Honda presenta i nuovi motori VTEC Turbo

Arriva la nuova famiglia di motori Honda che uniscono il turbo alla tecnologia VTEC

20 novembre 2013 - 10:23

Anche Honda mette il turbo, annunciando l'arrivo della prossima generazione di motori VTEC, che saranno tutti sovralimentati. Le norme antinquinamento sempre più stringenti e il cambiamento dei gusti degli automobilisti stanno facendo tornare prepotentemente alla moda i motori turbocompressi. Non si tratta più dei vecchi propulsori degli anni 80, con la loro erogazione “o tutto o niente” che risultavano fruibili in un arco limitato di giri, i nuovi motori turbo sono campioni di efficienza e permettono di ottenere buone prestazioni già con un filo di gas. Del resto se anche un colosso come Honda, che nel campo dei motori aspirati – automobilistici ma anche motociclistici – ha fatto scuola, si converte all'uso del turbo, vuol dire che evidentemente il gioco vale la candela.

DA 3 A 4 CILINDRI – Motori sovralimentati si, ma secondo la ricetta giapponese, quindi ecco che i nuovi motori Honda sono marchiati VTEC Turbo. Si tratta di tre unità che potenzialmente possono coprire quasi l'intera produzione della Casa giapponese. Il motore più piccolo è un tre cilindri turbo da un litro di cilindrata, ideale quindi per le auto dei segmenti A,B e C. Si passa poi al 1.5 quattro cilindri (sempre turbo), idealmente adatto ai segmenti B, C e D, per chiudere con il nuovo 2.0 quattro cilindri turbo. Quest'ultimo propulsore, già omologato Euro 6, andrà sotto il cofano della prossima Civic Type-R ed erogherà una potenza di 280 CV nella versione europea.

INIEZIONE DIRETTA – I nuovi motori VTEC Turbo condividono le stesse tecnologie pensate per ottenere la massima efficienza di funzionamento. L'alimentazione è a iniezione diretta, gli attriti interni sono stati ridotti al minimo è la tecnologia VTEC è stata ulteriormente sviluppata. Presentato per la prima volta nel 1983 sulla motocicletta CBR 400, il sistema VTEC è stato applicato per la prima volta su un'automobile nel 1989. Era la Honda Civic CRX ed era spinta da un 1.6 quattro cilindri aspirato che erogava 160 CV a 7.600 giri e 152 Nm di coppia a 4.000 giri. Si trattava di dati eccezionali per l'epoca e di assoluto valore ancora oggi.

COME FUNZIONA IL VTEC? – Ma come funziona il sistema VTEC Honda? L'idea originale è quella di avere un albero a camme con due profili, uno ottimizzato per i bassi regimi e uno per gli alti. Invece di un lobo della camma per l'azionamento d'ogni valvola, ce ne sono due a cui corrispondono due diverse leggi d'alzata delle valvole. La gestione elettronica, tenendo conto di tutta una serie di parametri (pressione olio, temperatura, giri motore, apertura farfalla), attiva una valvola a solenoide che aumenta la pressione dell'olio e sposta un perno che lega i due lobi. In questo modo, fino a un certo numero di giri vengono utilizzate le camme con un profilo ridotto, ottimizzando l'erogazione ai regimi più bassi; quando, invece, si attivano i profili più pronunciati, il motore dà il meglio di sé agli alti regimi.

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