Honda Civic 2012, annunciato il nuovo motore Earth Dreams Technology

La Honda Civic 2012, presente al Motor Show 2011, sarà la prima a ricevere i nuovi motori puliti della serie Earth Dreams Technology

1 dicembre 2011 - 8:00

Il Motor Show di Bologna vedrà l'inizio della commercializzazione della Honda Civic nona generazione, che con il modello 2012 presenterà non solo le sue nuove dotazioni, ma anche una gamma di motori particolare, tra cui si segnala un nuovo turbodiesel della famiglia Earth Dreams Technology. Il nome, piuttosto altisonante, identifica i motori Honda particolarmente rispettosi dell'ambiente.

UN DIESEL LEGGERO – Il motore è stato appena annunciato e non troverà immediatamente posto sulla nuova Civic, anche se esordirà presto. Si tratta di un diesel sovralimentato con una cilindrata di 1,6 litri appositamente concepito per la commercializzazione sul mercato europeo e che promette di offrire prestazioni adeguate a ciò che si aspettano i clienti del Vecchio Continente. Honda garantisce che sarà sensibilmente più leggero dei propulsori con la stessa cubatura e in generale sarà in grado di sfondare il fatidico limite dei 100 g/km di CO2 immessi nell'aria. Non è ancora stato specificato il livello preciso, ma è probabile che ne sapremo di più a Bologna e durante il contemporaneo Salone di Tokyo. Le prestazioni dovrebbero essere piuttosto buone senza risultare esagerate. Certamente, però, bisognerà valutare la sua potenza massima di 120 CV a 4.000 giri/min rispetto alla carrozzeria dell'auto su cui verrà montato, dato che la casa ha affermato di voler implementare questo motore su tutta la sua gamma. Sicuramente, però, verranno prodotte versioni di diversa potenza. La coppia, invece, raggiunge il suo massimo di 300 Nm a un regime di 2.000 giri al minuto. Non si conoscono ancora date definitive sul suo esordio, ma l'arrivo sulla nuova Civic dovrebbe avvenire entro la fine del prossimo anno.

SICUREZZA – La scelta di montare questo nuovo propulsore sulla prossima Civic non sarebbe stata fatta a caso. In effetti questo modello non solo è uno dei più conosciuti dell'attuale produzione nipponica, ma è anche considerato uno dei più completi per dotazioni e optional. Sul fronte della sicurezza, si segnalano in particolare il cruise control ACC e il sistema anticollisione CMBS, che tiene sotto controllo l'auto che precede tramite segnali acustici e ottici ed eventualmente interviene con una frenata d'emergenza. Interessante anche il sistema di gestione dei fari abbaglianti, che di solito troviamo solamente in automobili di fascia più alta.

di Lorenzo Timossi

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