Guidare con superficialità e tanti saluti alla sicurezza

Se hai un braccio fuori uso, che fai? Guidi?

13 settembre 2010 - 10:49

A cura di Francesco

Ieri ho visto, in coda al al Tg2 delle 20.30, un servizio-intervista a Phil Collins in occasione dell'uscita, prevista questa settimana, del suo nuovo album impostato sulle tradizionali sonorità blues Motown.

L'ex batterista, voce e leader dei Genesis è stato intervistato nel piccolo e tranquillo paese in Svizzera dove risiede con la famiglia. E, infatti, lo stile rilassato, tranquillo e sereno della vita di provincia era, per così dire, parte integrante del servizio stesso.

Tra l'altro, dopo aver spiegato e descritto il nuovo album parlando del suo amore per la storica etichetta Motown di Detroit, cui si deve la scoperta e il lancio della musica blues, Phil Collins ha sottoposto alle telecamere della Rai il serio problema al braccio sinistro con cui è costretto a vivere.

Un eccesso di lavoro alla batteria durante l'ultima tournée con i Genesis, in cui egli ha riunito il suo vecchio gruppo, gli ha provocato una totale perdita di sensibilità al braccio sinistro. Tanto che è costretto a suonare la batteria tenendo il braccio in tensione, legato in un particolare e curioso modo, altrimenti non riuscirebbe a tenere in mano e usare la bacchetta. Ha, anche, dichiarato di avere grosse difficoltà a svolgere attività quotidiane, come per esempio tagliare il pane, non riuscendo a utilizzare bene il braccio sinistro.

Il servizio, però, iniziava riprendendo Phil Collins che giungeva all'albergo dove era previsto l'incontro con i giornalisti, guidando una Suv Range Rover grigia con la quale, prima, era andato ad accompagnare i figli a scuola.

Sono esagerato, se affermo che forse è un poco imprudente guidare con un braccio privo di sensibilità?

 Fonte: http://paoblog.wordpress.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Acquisto auto nuova: per il 50% degli europei con un motore a combustione

Tesla usata: quanto dura la garanzia del Costruttore?

Assemblea Ania

Assemblea Ania: RC auto in calo del 5%, ma si può fare di più