Guida su neve e ghiaccio: 3 giovani su 10 non sanno cosa fare

Neve, ghiaccio e pioggia spaventano molti giovani al volante che dicono di non riconoscere neanche le gomme invernali

14 febbraio 2013 - 7:00

Il 33% dei giovani europei che muovono i primi chilometri al volante di un'auto confessa di avere paura delle condizioni climatiche invernali. Neve e pioggia spaventa anche chi non ha più vent'anni, ma l'incapacità di saper scegliere e distinguere gli pneumatici invernali giusti, tradisce una scarsa formazione dei giovani nei Paesi dove le strade non sono sempre imbiancate. E' il rapporto del sondaggio Goodyear “Indagine sulla sicurezza stradale in Europa”.

COLPA DEL CLIMA? – Dall'inchiesta Goodyear, che ha visti impegnati 6400 giovani automobilisti europei tra 18 e 25 anni, si scopre che tensione e inesperienza dominano in auto quando la guida su asfalto ghiacciato o bagnato richiede maggiore attenzione. Anche se complessivamente i ragazzi si sono dichiarati più temerari delle ragazze (25% contro 40% di chi ha paura) sembra che nei Paesi dove la neve è una consuetudine quotidiana ci sia maggiore consapevolezza, grazie a una migliore formazione già nelle autoscuole. Il 60% dei giovani, tra italiani, belgi, francesi e inglesi, non ha mai sentito parlare di guida su neve alla scuola guida e da questo deriva il timore di non essere in grado di controllare l'auto, specialmente di fronte alla necessità di montare le catene agli pneumatici. I neopatentati spagnoli mostrano più incertezze di tutti (50%) seguiti da francesi (47%) e belgi (39%). In Svizzera, Svezia, Germania e Austria meno del 10% del campione intervistato ha paura dell'inverno (rispettivamente il 6%, 6%, 9% e 9%).

GERMANIA, AUSTRIA E SVEZIA LE PIU' SICURE – L'indagine che ha studiato le abitudini dei giovani al volante, rivelando che molti ricorrono ai genitori anche di fronte a una gomma bucata, fa luce anche su un altro spauracchio che manda in crisi più della metà dei giovani in alcuni Paesi: la pioggia. Nonostante sia una delle più frequenti condizioni di guida invernali, la pioggia fa sentire nervoso il 67% dei turchi, il 65% dei russi e il 55% degli spagnoli mentre tedeschi, svedesi e austriaci si confermano i più sicuri e preparati con il 5%, il 6% e il 6% dei giovani impacciati sotto la pioggia. “La guida con neve o pioggia può creare problemi anche agli automobilisti più esperti,” osserva Daniela Poggio, Direttore Comunicazione Goodyear Italia e Grecia. “Sentirsi preparati è un aspetto fondamentale per essere più sicuri, così come montare gli pneumatici corretti per le condizioni invernali.”

COSTRETTI A FARE DA SE' – Alla base dei timori di molti neopatentati, secondo il report del sondaggio, c'è una scarsa conoscenza tecnica dell'auto che non viene approfondita nelle autoscuole. Il 49% degli intervistati, infatti, ignora i vantaggi dell'uso di pneumatici invernali quando la temperatura scende sotto i 10 °C, fatto salvo il fatto che non tutti sanno come distinguerli e sceglierli in caso di montaggio o sostituzione a quelli estivi. Il numero dei neopatentati più attenti alla compatibilità degli pneumatici con le condizioni dell'asfalto cresce con la distanza percorsa ogni anno (l'83% di chi fa almeno 10 mila chilometri contro il 77% di chi fa meno strada). Il 60% si dichiara interessato a scoprire quali sono gli pneumatici invernali più adatti alla propria auto ma solo il 51% lo fa consultando on line test e comparative sugli pneumatici invernali. In molti casi, il senso di responsabilità, induce gli automobilisti a partecipare ai corsi privati di guida sicura su neve e ghiaccio (come quello a Livigno, dove siamo stati) o di avviamento alla guida sicura in pista. Sono sicuramente delle ottime occasioni per approfittare degli sconti che alcune iniziative riservano ai neopatentati, per divertirsi e mettere una pezza dove le autoscuole potrebbero fare di meglio.

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