Guida sicura: arriva un protocollo d'intesa tra Ministero e formatori

Nasce il tavolo Interministeriale relativo al coordinamento sulla Sicurezza Stradale, al quale hanno partecipato 13 Ministeri e sottosegretari alla Famiglia e all'Informazione.

7 luglio 2010 - 18:42

Roma, 7 Luglio 2010 –  AISCAM – Associazione Italiana Sicurezza Circolazione Automezzi e Moto – ha preso parte oggi all'inaugurazione presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Tavolo Interministeriale relativo al coordinamento sulla Sicurezza Stradale, al quale hanno partecipato 13 Ministeri e sottosegretari alla Famiglia e all'Informazione e a cui parteciperanno anche i principali soggetti che operano nel settore della guida Sicura

Tra i nuovi firmatari del Protocollo, l'AISCAM, in qualità di rappresentante delle due realtà ISAM (Istituto Sperimentale Auto e Motori)  e ASC ( Automotive Safety Center) ha all'attivo un'esperienza quarantennale in materia di formazione avanzata dei conducenti. In data 22/09/2009 era già stato stipulato con ACI, BMW Italia, Dorado Centro Internazionale Guida sicura e la Federazione Motociclistica Italiana, il protocollo in materia di formazione avanzata dei conducenti aperto alla collaborazione di tutti i soggetti in possesso di provata e documentata esperienza nel settore della Guida Sicura.

Il tavolo tecnico costituito in esito al protocollo ha predisposto oggi una bozza di documento recante le linee guida per l'attuazione del protocollo stesso, la cui fase di sperimentazione avrà inizio entro fine settembre. Ai primi firmatari si sono pertanto aggiunti, oltre ad AISCAM – già promotrice di un progetto pilota di guida sicura rivolta ai giovani e denominato Safety Day- l'ANPSS, il Consorzio Nazionale Guida Difensiva, Dekra Italia, Guidare e Pilotare, ANCMA, Provincia di Bolzano, CONSEPI ed, infine, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale che ha manifestato interesse a collaborare alla sperimentazione.

“La Molteplicità dei fattori che caratterizzano il settore della Sicurezza Stradale – ha affermato il Ministro Matteoli – e le diverse competenze, determinano il convincimento che, per affrontare con buone probabilità di successo il problema dell'incidentalità stradale, occorra una strategia generale e condivisa, che investa i vari aspetti del sistema: dall'informazione ai controlli, dalla regolamentazione del traffico alla manutenzione e riqualificazione delle strade, e, non in ultima, una corretta educazione stradale che muova i suoi passi fin dai primi anni della scuola primaria.”

“Condividiamo in pieno le parole del Ministro – ha dichiarato l'ing. Filippo Moscarini, Presidente AISCAM,  in quanto, nonostante siano già molte le iniziative portate avanti da più parti e più attori (operatori, Polizie e Associazioni impegnate per diffondere la cultura della Sicurezza stradale) quello che noi chiediamo a gran voce è che tutto ciò ottenga un maggiore e più diretto coinvolgimento da parte di Aziende, Ministeri ed Enti, Associazioni e Sindacati uniti a livello di Sistema.  La firma di questo Protocollo d'intesa rappresenta un importante passo verso un approccio che intende essere di formazione ed educazione, fin dai banchi di scuola, dei giovani conducenti.

“La novità introdotta dal nostro progetto formativo  – ha proseguito a margine dell'incontro odierno il Presidente AISCAM – è la collaborazione ed il coinvolgimento diretto con la facoltà di Psicologia “Sapienza” Università di Roma; questo ci permette di unire ad una formazione pratica, indispensabile per permettere ai ragazzi di apprendere le tecniche di una guida sicura e consapevole, un approccio rivolto a comprendere, e spiegare, il comportamento psicologico dei giovani alla guida”.

“Anche i dati statistici confermano che, nel 90% dei casi, la responsabilità di un incidente stradale sia da imputare ad un fattore umano; per questo – ha concluso Moscarini – è necessario capire e studiare la psicologia comportamentale dei conducenti che spesso può portare ad un'errata percezione del pericolo.”

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