Guida pilotata e fari a led interattivi: l'Audi cercherà parcheggio da sola

Un'anteprima dei sistemi di assistenza alla guida che connettono l'auto all'ambiente: nuovi fari a led e guida autonoma

15 gennaio 2013 - 7:00

Al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas la casa di Ingolstadt ha presentato i sistemi di sicurezza attiva che renderanno la guida più pratica e sicura. Sulle Audi RS 5 Cabriolet e R18 e-tron quattro, la Casa degli anelli ha esposto il tema dell'interconnessione tra l'auto e l'ambiente circostante, mostrando come l'Audi Connect, la guida pilotata e i fari a Led Matrix faranno parte della guida di tutti i giorni, più efficiente e intelligente.

NON SOLO VELOCITA' E GIRI MOTORE – La guida autonoma è la frontiera tecnologica che molti Costruttori stanno inseguendo, Audi ha mostrato i suoi primi progressi anticipando che presto si potrà lasciare l'auto all'ingresso di un parcheggio e seguire le manovre attraverso lo smartphone . La tecnologia Audi Connect coinvolgerà il conducente, internet, le infrastrutture e gli altri veicoli attraverso il sistema di navigazione MMI plus e nuovi sistemi di comando e visualizzazione. Il quadro strumenti programmabile consentirà al conducente di intervenire sugli indicatori virtuali con una maggiore flessibilità rispetto agli strumenti classici attuali. Il sistema Audi Pre Sense (come il PRE-SAFE Mercedes) analizza gli impulsi provenienti dal sistema ESC, intervenendo quando rileva una frenata d'emergenza o una sbandata. A seconda della situazione il sistema attiva il lampeggio d'emergenza, chiude i finestrini e il tetto scorrevole e tende le cinture dei sedili anteriori. Il tensionamento, attuato da piccoli motorini elettrici, è reversibile pertanto non influisce sull'integrità del sistema quando l'allarme rientra senza alcuna collisione. Il sistema già disponibile sulla nuova Audi A3 e A3 Sportback supporterà tra qualche anno la guida pilotata nel traffico e nei parcheggi.

DIMENTICHEREMO COME PARCHEGGIARE – Se il conducente lo riterrà opportuno, l'auto potrà sostituirlo per brevi tragitti e guidare da sola nel traffico. Ciò che farà gola a molti automobilisti sarà sicuramente la possibilità di scendere dall'auto e parcheggiarla in spazi molto ristretti controllando le manovre dallo smartphone. Sotto la supervisione del conducente, l'auto utilizza i propri sensori per eseguire autonomamente le manovre ed entrare in un posto di parcheggio o in un garage. Concluse le manovre di parcheggio, il sistema spegne il motore, il quadro e chiude a chiave le porte, poi invia un messaggio di conferma al conducente. Più complessa, ma ugualmente alla portata di tutte le Audi di domani, sarà la guida pilotata di parcheggio nei garage sotterranei e negli autosili (i parcheggi verticali multipiano completamente automatizzati). L'attivazione della procedura sarà avviata tramite un'applicazione dello smartphone e il computer dell'autosilo condurrà l'auto fino al posto libero. Il controllo e la guida dell'auto avverranno via wireless mediante sensori laser esterni per l'acquisizione e l'elaborazione della posizione dell'auto. Il computer dell'autosilo programma l'itinerario del veicolo, che durante la marcia monitora l'ambiente circostante con dodici sensori a ultrasuoni (e in futuro anche 4 telecamere) fino a raggiungere il posto libero comunicatogli. La tecnologia è attualmente in fase di sperimentazione in un autosilo di Ingolstadt, dove Audi ha avviato i test di collaudo del sistema.

LUCCIOLE AL POSTO DEI FARI – Secondo il Progressive Semi Conductor Program (PSCP) sette aziende produttrici di semiconduttori hanno il ruolo di partner strategici e sono coinvolte con Audi nelle attività di sviluppo dei futuri fari a led, che reagiranno agli impulsi dell'ambiente (quelli anteriori) e alla dinamica di guida (quelli posteriori). I fari d'illuminazione anteriore saranno costruiti con la tecnologia Matrix Beam, che suddivide i led dell'abbagliante in tanti piccoli settori. I fari a LED Matrix riceveranno le informazioni necessarie da una telecamera, dal sistema di navigazione e da altri sensori presenti sull'auto. Quando la telecamera rileva la presenza di altri veicoli, i nuovi fari spengono automaticamente gli abbaglianti disattivando alcuni settori, in questo modo si potrà illuminare la strada anche in condizioni di luce scarsa senza abbagliare chi guida nel senso opposto di marcia. I fanali posteriori potrebbero addirittura scomparire ed essere sostituiti da una superficie luminosa che si estenderà su tutta la coda dell'auto. Sfruttando la tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diode), sul retro potremo vedere tanti puntini luminosi che formeranno un vero e proprio sciame di segnalazione seguendo gli spostamenti del veicolo. Se si svolta a destra, i puntini fluttuano verso destra; se si frena, fluttuano velocemente in avanti; più l'auto va veloce, più rapidi diventano i loro movimenti. Il guidatore del veicolo che segue potrà così intuire immediatamente (si spera) quello che sta facendo il conducente del veicolo che ha davanti a sé.

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