Guida autonoma, Cadillac pronta al via dal 2017

La futura Cadillac CTS e una nuova crossover avranno di serie i sistemi di guida semi automatica e la connettività V2V, lo ha annunciato GM

10 settembre 2014 - 9:00

La guida autonoma  è uno dei primati tecnologici più ambiti e contesi degli ultimi tempi tra le maggiori  Case auto. General Motors scopre le sue carte annunciando entro il 2017 il lancio ufficiale delle tecnologie di guida semi automatica e connettività tra le auto V2V sui modelli CTS e una new entry di cui non sono stati rivelati ulteriori dettagli. L'AD General Motors però ha annunciato che l'auto senza conducente si farà partendo dal sistema Super Cruise.

L'ANNUNCIO ALL'ITS DI DETROIT – E' chiaro che il fine comune della tecnologia di guida autonoma è migliorare la sicurezza stradale ma quando in ballo ci sono gli onori del primo arrivato, la competizione si fa agguerrita. Mercedes-Benz, Volvo , Audi e Ford hanno più volte mostrato i muscoli tenendoci aggiornati sugli sviluppi dei test su strada. Un po' meno si è concessa General Motors, che dopo l'annuncio dei test su strada dello scorso anno è tornata a parlare del sistema di guida senza conducente solo all'Intelligent Transport System World Congress di Detroit. Mary Barra, Amministratore Delegato di GM, ha annunciato che la guida semi automatica arriverà nel 2017, presumibilmente su una nuova ammiraglia o una crossover con 3 file di sedili. Novità tecnologiche in arrivo anche per la Cadillac CTS che potrà comunicare con le auto vicine grazie alla tecnologia V2V, anche se l'NHTSA vuole vederci chiaro sulla privacy e la sicurezza delle auto connesse.

I SENSORI GUARDANO FINO A 90 METRI DAVANTI – Il fiore all'occhiello di General Motor che farà da apripista alla futura guida totalmente automatica è il Super Cruise. Il sistema sfrutta telecamere, radar e sensori a medio e corto raggio per avere una visione della strada fino a 300 piedi davanti all'auto (circo 91 metri).  Con l'aiuto di un computer dedicato il sistema realizza una mappatura GPS per localizzare costantemente l'auto quando è in modalità di guida semi automatica. L'auto, in pratica, sarà in grado di stare esattamente al centro della carreggiata sterzando senza l'intervento del conducente (Lane Following) e accelerare o frenare autonomamente (Collision Avoidance) per mantenere la distanza di sicurezza preimpostata dalle auto che precedono (molto simile all'ACC ma più sofisticato).

IL CONDUENTE NON PUO' DISTRARSI A LUNGO – Il Super Cruise vedrà il debutto con la tecnologia di connettività tra veicoli V2V ma anche se l'elettronica di bordo svolgerà un ruolo chiave durante la guida, al conducente, almeno per ora, sarà demandata la supervisione di ciò che gli succede intorno. Il sistema Super Cruise, infatti, ha dimostrato di essere ancora sensibile alle condizioni meteo, alle condizioni delle linee di demarcazione della carreggiata e al traffico. Se il computer si accorge istantaneamente che manca uno solo dei fattori di calcolo, avverte il conducente di prepararsi a riprendere il controllo dell'auto. E' ancora presto per premere un pulsante e schiacciare un pisolino o leggere il giornale, un lusso per cui dovremo attendere la guida totalmente autonoma entro il 2020 o forse più in là.

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