Guida dell'auto a 17 anni: ora ci siamo

La norma è in Gazzetta Ufficiale: a partire dal 23 aprile a 17 anni si potrà guidare l'auto, purchè accompagnati da un guidatore esperto

27 dicembre 2011 - 6:00

Il Decreto 11 novembre 2011, numero 213, è in nella Gazzetta Ufficiale 298 del 23 dicembre 2011: parliamo del “Regolamento recante disciplina del rilascio dell'autorizzazione a minore ai fini della guida accompagnata e relativa modalità di esercizio”. A 17 anni si potrà guidare l'auto, purché si rispettino diverse condizioni. Fra l'altro, accanto deve sedere un guidatore esperto. E il ragazzo deve avere la patente A1 per le moto. Partirà tutto dal 23 aprile.

REQUISITI BASILARI – Dal 23 aprile 2012, sarà possibile presentare, all'Ufficio della Motorizzazione civile di competenza, l'istanza per richiedere l'autorizzazione alla guida accompagnata del 17enne. Dev'essere firmata sia dal genitore sia dal minore. Successivamente, occorrerà ritirare presso la stessa Motorizzazione la ricevuta di presentazione dell'istanza, che consentirà al minore di iscriversi al corso di formazione propedeutico alla guida accompagnata presso un'autoscuola. Dopodiché, l'autoscuola dovrà iscrivere il minore nel registro di iscrizione degli allievi. Almeno 10 le ore effettive di guida, secondo il programma del Decreto: un'ora su uso del veicolo; tre ore su comportamento nel traffico; due ore in condizioni di visione notturna; due ore su strade extraurbane; due ore su autostrade o strade extraurbane principali/secondarie. Il minore dovrà avere la patente di guida della categoria A1 di cui è titolare (diversamente si applica la sanzione di 39 euro, prevista dall'articolo 180, comma 7 del Codice della strada). Al termine dello svolgimento del corso di 10 ore, l'autoscuola avrà l'obbligo di rilasciare al minore un attestato di frequenza.

SECONDO PASSO – Vediamo il 17enne con chi dovrà guidare. I soggetti designati quali accompagnatori (fino a un massimo di tre) dovranno avere un'età non superiore a 60 anni, essere titolari da almeno 10 anni di patente di guida (in corso di validità) della categoria B o superiore (con esclusione delle patenti speciali) e non aver subìto, negli ultimi cinque anni, provvedimenti di sospensione della patente di guida. Durante la guida accompagnata non si potranno trasportare passeggeri, il minore dovrà avere con sé l'autorizzazione alla guida accompagnata e la patente di guida della categoria A1 di cui è titolare; occorrerà rispettare gli stessi limiti di velocità ridotti (100 km/h nelle autostrade e 90 km/h sulle strade extraurbane principali) e di potenza motoristica (55 kW/t) stabiliti per i neopatentati (in difetto si applica la sanzione di 152 euro, di cui all'articolo 117, comma 5, Codice della strada), mentre l'autoveicolo (tranne che si tratti del veicolo dell'autoscuola) dovrà essere munito di un contrassegno (sia nella parte anteriore che posteriore) recante le lettere alfabetiche “GA”, di colore nero su fondo giallo retroriflettente; diversamente si applica la sanzione di 80 euro (articolo 122, comma 9 Codice della strada).

LA PATENTE A 18 ANNI – L'autorizzazione alla guida accompagnata verrà revocata qualora vengano commesse (sia durante l'esercitazione accompagnata su autoveicoli che durante la guida individuale su motocicli o ciclomotori) violazioni che prevedono la sospensione o la revoca della patente; in tal caso il minore non potrà più richiedere e conseguire una nuova autorizzazione alla guida accompagnata. Dal giorno successivo al compimento del 18° anno d'età (tranne che la patente di guida della categoria A1 posseduta dal minore scadrà prima del compimento della maggiore età) l'autorizzazione alla guida accompagnata cesserà di essere valida. Per continuare a esercitarsi  alla guida occorrerà presentare istanza di conseguimento della patente di guida per la categoria B, con conseguente rilascio del “Foglio rosa”: con autoveicoli di qualsiasi potenza motoristica, con possibilità di trasportare passeggeri e con a fianco, in funzione di istruttore, qualsiasi persona che abbia i requisiti richiesti, non necessariamente designata. Il minore che ha seguito il percorso della guida accompagnata non potrà sostenere la prova pratica di guida (per l'estensione della validità della patente dalla categoria A1 alla categoria B) se non dopo che sia trascorso almeno un mese dal rilascio del “Foglio rosa”.

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