Gomme Michelin alla Shell Eco-marathon 2012

La competizione di Rotterdam ha confermato che le prestazioni degli pneumatici hanno un notevole impatto sui consumi di carburante

24 maggio 2012 - 15:34

Il produttore francese di pneumatici ha dato il suo contributo alla 28a edizione 2012 della Shell Eco-marathon Europa mettendo a disposizione di molti dei team partecipanti alla competizione le sue gomme studiate per abbassare i consumi di carburante.

VINCE CHI CONSUMA DI MENO – La Shell Eco-marathon 2012 s'è chiusa anche quest'anno con risultati degni di nota sia per il livello tecnologico raggiunto dai veicoli progettati dagli studenti di tutto il mondo (227 i team in gara, provenienti da 24 Paesi), sia per l'Italia (che ha ottenuto ottimi piazzamenti), sia per lo spirito di sana competizione dimostrato dai ragazzi nel perseguire l'obiettivo: percorrere più chilometri con un litro di carburante o di energia equivalente, nel caso di sistemi alternativi di propulsione.

NON DIMENTICHIAMOCI DELLE GOMME – Nella grande “confusione creativa” della manifestazione Shell di Rotterdam, ciò che forse è passato in secondo piano è che una parte del consumo di carburante di qualsiasi veicolo stradale dipende dagli pneumatici, che rappresentano l'unico punto di contatto del veicolo stesso con il terreno e dai quali dipende quindi tutto l'attrito non riferibile a questioni aerodinamiche. Tuttavia, nella competizione organizzata da Shell, viste le basse velocità raggiunte dai veicoli, l'aerodinamica conta assai poco, quindi l'impatto delle prestazioni delle gomme sui consumi è ancora più determinante.

I CONSUMI? IN UN PROTOTIPO GLI PNEUMATICI PESANO PER IL 60% – Quest'ultima affermazione risulta sostanzialmente applicabile anche all'edizione della “maratona” di quest'anno, che essendosi svolta non su un vero circuito, ma su uno improvvisato per la vie di Rotterdam, ha costretto i conducenti a fare i conti con cinque curve a 90° e con le conseguenti decelerazioni e accelerazioni prima e dopo le curve stesse, un tipo di percorso dove, più che nei rettilinei, il consumo è influenzato anche dal fattore “peso del veicolo”. Le stime di Michelin indicano che in un prototipo le caratteristiche degli pneumatici pesano per il 60% sul conseguimento del risparmio energetico rispetto al 20% che si registra su un'auto di normale produzione.

CON UN LITRO, 2832,8 KM – Secondo le dichiarazioni di Michelin, per questa edizione della Shell Eco-marathon l'azienda dell'Omino ha fornito dei pneumatici particolari “con resistenza al rotolamento sei volte più bassa di quella offerta dallo pneumatico di riferimento per questa competizione, il Michelin Energy Saver”. Il team francese Microjoule, con il suo veicolo gommato Michelin progettato dagli studenti del Liceo La Joliverie di Saint-Sébastien-sur-Loire, ha vinto la competizione nella categoria Prototipi a benzina percorrendo 2.832,8 km con un litro di carburante. Un risultato che Michelin ritiene sia stato raggiunto anche grazie ai suoi pneumatici a basso attrito.

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