Gomme invernali: vendite alle stelle

Il mercato degli pneumatici invernali è in piena crescita e la richiesta si prevede elevata anche per il futuro. Ma gli automobilisti farebbero meglio ad acquistarli al momento giusto.

17 febbraio 2011 - 15:47

Anche se la variabilità del clima rende ancora possibile qualche colpo di coda, ormai l'inverno meteorologico volge quasi al termine. Per i produttori e i rivenditori di pneumatici, però, la stagione invernale è già terminata ed è venuto il tempo di fare un primo bilancio. Che quest'anno, in base ai dati Assogomma (l'organizzazione che rappresenta le imprese attive nel settore della gomma e della plastica) si può considerare estremamente positivo: il numero di pneumatici invernali venduti oscilla tra i 6 e i 6,5 milioni di esemplari, cioè una crescita esponenziale rispetto ai circa 4,5 milioni piazzati la scorsa stagione.

RADDOPPIO IN DUE ANNI – È significativo che quest'ultimo valore rappresentasse già un aumento del 45% rispetto alla stagione invernale 2008-2009. È logico, quindi, che di fronte a un raddoppio delle vendite in appena due anni, tra i membri di Assogomma la soddisfazione sia palpabile. Tuttavia, una parte dei sorrisi è dovuta anche al fatto che le aspettative di sviluppo del mercato delle gomme invernali rimangono molto positive. Quei 6-6,5 milioni di pneumatici venduti durante la stagione appena conclusa rappresentano infatti una percentuale di veicoli così equipaggiati ancora molto bassa rispetto al totale circolante in Italia: circa 1,5 milioni contro oltre 36 milioni. Le stime indicano che appena il 15% di questi 36 milioni di veicoli è dotato del doppio treno di gomme, estive e invernali. Quindi, c'è spazio per un'ulteriore crescita, stimata in 10 milioni di pneumatici invernali nel 2011 (cioè circa 2,5 milioni di veicoli). La tendenza positiva è in atto in altri Paesi d'Europa, segno che un numero crescente di automobilisti percepisce e apprezza sempre di più l'aumento della sicurezza consentito dall'utilizzo, nella stagione adatta, dei pneumatici invernali. Anche SicurAUTO, grazie a un'iniziativa congiunta di Assogomma e Federpneus (che rappresenta i rivenditori di pneumatici) ha potuto testare in condizioni reali le prestazioni raggiunte da queste particolari coperture durante un weekend trascorso sulle strade di Cervinia.

COMUNI IN ORDINE SPARSO – Tuttavia, a far decollare le vendite non è stata soltanto la consapevolezza che le gomme invernali garantiscono più mobilità e più sicurezza sui fondi stradali difficili, ma anche la quantità di ordinanze con le quali diversi comuni italiani ne hanno reso obbligatorio (in sostituzione delle catene) il montaggio nella cattiva stagione. Su questo aspetto, le varie municipalità hanno proceduto, per così dire, in ordine sparso, con una varietà di provvedimenti dai contenuti non sempre univoci. Per esempio, quello varato dal comune di Sestola, in provincia di Modena che (ne abbiamo discusso qui), per il transito su alcune strade all'interno del territorio comunale, obbliga addirittura ad avere a bordo le catene da neve anche in presenza di gomme invernali montate, superando in tal senso quanto è previsto dal Codice della Strada (a tal proposito abbiamo interpellato il Comune di Sestola, ecco cosa ci hanno risposto).

ECCO QUANDO ORDINARLI – L'arrivo delle numerose ordinanze ha provocato una specie di “corsa al pneumatico invernale” che spiega in parte anche la penuria di gomme di questo tipo che anche quest'anno ha messo a dura a prova gommisti e produttori, spesso impossibilitati a soddisfare le troppe richieste (come vi abbiamo documentato per primi qui). A questo proposito, durante la manifestazione di Cervinia, Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, ha rilasciato un'intervista in cui ha fornito una spiegazione del fenomeno e, al tempo stesso, anche un consiglio implicito agli automobilisti: “acquistare le coperture invernali il giorno successivo a una nevicata diventa spesso un'impresa impossibile, e lo stesso vale per la ricerca di un gommista disponibile a montarle”. In altre parole, le gomme vanno acquistate e sostituite all'inizio della stagione invernale, e non quando cade il primo fiocco di neve. Cosa che, secondo Bertolotti, consentirebbe inoltre di scegliere con tranquillità lo pneumatico preferito e di acquistarlo al giusto prezzo. Anche perchè il ciclo produttivo di queste speciali gomme termina già a settembre (vedi immagine in basso) e quindi se si esauriscono a novembre nessuno potrà più pensare di ordinarle.

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