Gomme invernali e catene da neve: inapplicabile l'ordinanza senza cartelli

Il provvedimento adottato dalla Provincia di Milano, che costringe gli automobilisti in transito sulle strade provinciali ad avere a bordo catene da neve o pneumatici invernali, è inapplicabile.

27 ottobre 2010 - 16:50

Sono passati dieci giorni dal provvedimento adottato dalla Provincia di Milano che costringerà tutti gli automobilisti in transito sulle strade provinciali (e quindi NON quelle del comune di Milano o di altri comuni) ad avere a bordo catene da neve o pneumatici invernali, tuttavia l'ordinanza è inapplicabile senza cartelli. Per chiarire alcuni dubbi sul provvedimento abbiamo anche contattato la Provincia di Milano che ha risposto ad alcune nostre perplessità.

Aggiornamento importante: l'ordinanza è stata sospesa (leggi qui).

Perché un'ordinanza del genere?

L'ufficio stampa dichiara che: “l'assessore l'Assessore alle infrastrutture e mobilità della Provincia di Milano Giovanni De Nicola ha preso tale provvedimento alla luce dei vari episodi successi l'anno scorso durante l'inverno più rigido. Troppe le strade bloccate a causa dell'incoscienza di alcuni automobilisti, in viaggio senza le più elementari dotazioni di sicurezza. Anche i mezzi di soccorso non hanno potuto svolgere il proprio dovere durante le giornate più innevate. Quindi, per scongiurare che la situazione si ripetesse l'assessore ha deciso di prendere una decisione forte: niente auto senza adeguati mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici da neve”.

La tempistica tardiva e il lancio mediatico ritardato

L'ordinanza arriva quasi due mesi dopo l'approvazione del nuovo codice della strada, quindi troppo in ritardo rispetto a quanto si sarebbe potuto fare. A quanto pare il rallentamento è stato dovuto alle gravi condizioni del trasporto provinciale, fatto di società in crisi e persone a rischio occupazione, che hanno assorbito buona parte delle energie dell'assessore De Nicola.  Ma siamo certi che si sarebbe potuto fare di meglio ed essere più tempestivi. Anche la scelta di pubblicizzare il provvedimento con sette giorni di ritardo (la firma è del 11 ottobre, il lancio mediatico avviene il 18), utilizzando la cassa di risonanza dell'evento Mobility Tech, appare discutibile. Sarebbe stato meglio lanciare una grossa campagna mediatica immediatamente visto che i tempi erano già tardivi.

La mancanza di cartelli rende inapplicabile l'ordinanza

Secondo quanto prescritto dal codice della strada tuttavia non basta divulgare il provvedimento attraverso i media o i tradizionali mezzi pubblicitari (per quanto attualmente non ci siano piani di comunicazione pronti alla Provincia e sulla home del sito stesso la notizia manca del tutto, ma su quest'ultimo dettaglio si sono impegnati a rimediare subito), ci vogliono i segnali. Senza questi segnali l'ordinanza potrebbe essere dichiarata illegittima.

Le motivazioni si trovano dentro il codice stesso e più precisamente nell'articolo 5 comma 3, citato per altro nell'ordinanza: “i provvedimenti per la regolamentazione della circolazione sono emessi dagli enti proprietari, attraverso gli organi competenti a norma degli articoli 6 e 7, con ordinanze motivate e rese note al pubblico mediante i prescritti segnali”.

Tuttavia nelle strade provinciali nessun cartello è stato predisposto. Ci riferiscono che stanno valutando di apporre questi segnali nelle “dorsali principali” ma anche questo non basterebbe. C'è poi una questione ancora più burocratica, attualmente un segnale idoneo nel regolamento del codice della strada non esiste (il classico segnale con le gomma catenata non va bene perché prescrive l'obbligo solo se c'è una nevicata in atto). Quindi un bel casino che adesso l'assessore De Nicola dovrà cercare di risolvere. Chi lo ha consigliato avrebbe dovuto valutare meglio cosa dice la legge. Una situazione di compromesso potrebbe essere predisporre un segnale temporaneo in attesa di quello ufficiale, ma questa scelta presterebbe il fianco ai ricorsi. Tuttavia senza cartelli c'è poco da fare. Se qualche straniero o vacanziero transita sulle strade provinciali come fa a sapere di questa ordinanza?

Come identificare le strade provinciali?

Attualmente l'unico modo per capire su quali tratti sarà operativa questa ordinanza è guardare se c'è il cartello SP (strada provinciale) oppure consultare questa mappa delle strade provinciali. Già a colpo d'occhio si ci accorge che le strade sono disseminate un po' ovunque, attraversano molti comuni e identificarle a memoria è impossibile Probabilmente sarebbe stato meglio coinvolgere tutta la Regione, compresi i piccoli comuni per rendere l'ordinanza davvero efficace.

La scelta di lanciare l'iniziativa insieme a Assogomma non è piaciuta

Ha destato qualche sospetto la scelta di lanciare il provvedimento insieme all'associazione Assogomma, qualcuno ci ha visto un interesse di parte e non aver interpellato anche i produttori di catene ha alimentato i sospetti. Tuttavia la risposta in questo senso è stata chiara: “ci siamo limitati ad interpellare solo l'associazione dei produttori di gomme perché i produttori di catene non hanno una loro associazione di rappresentanza, altrimenti avremmo coinvolto pure loro. Per noi va bene qualsiasi cosa, basta che la sicurezza delle nostre strade non sia a rischio”. A questo punto i produttori di catene devono darsi una svegliata.

Nessun incentivo per i residenti meno abbienti, perché?

“A questa eventualità avevamo pensato ma mancano i fondi, tuttavia l'ordinanza era necessaria”.

Se la polizia fa la furba… via subito l'ordinanza

Il rischio che qualche piccolo comune approfitti di questa novità per fare cassa è forte, ma l'assessore De Nicola ha fatto sapere di non voler assistere ad eventuali sciacallaggii. “Qualora questi episodi venissero registrati, i comuni pizzicati a fare i furbi verranno immediatamente denunciati alla stampa e il provvedimento potrebbe essere addirittura revocato”. Quindi non verrà elevata nessuna multa durante il bel tempo ma solo quando le condizioni meteo risulteranno coerenti con l'uso di catene o gomme invernali, ottimo.

I magazzini sono quasi vuoti e le gomme (buone) non arriveranno

Gira voce che molti utenti stanno avendo difficoltà nel trovare pneumatici invernali. Effettivamente vari grossisti del nord Italia, da noi contattati, dichiarano più o meno apertamente di aver quasi finito le gomme e che i produttori non ce la faranno a soddisfare le loro richieste. Qualcuno ammette di aver dovuto ripiegare verso sottomarche pur di riuscire a fornire i rivenditori. Il rischio quindi è che consumatori meno attenti finiscano per montare gomme dalle scarse prestazioni o poco durature, tutto a svantaggio della sicurezza. Qui la colpa non è dell'ordinanza ma dei produttori, poco preparati al boom delle invernali da loro tanto pubblicizzate…

Ai lettori consigliamo di essere intelligenti e di dotarsi di quattro gomme invernali o catene da neve di buona qualità. Online si trovano ancora vari siti ben forniti. Il resto lasciamolo alla burocrazia.

8 commenti

Redazione
12:02, 20 dicembre 2011

Gentile Elena,
la sigla “M+S” è attualmente l'unico contrassegno che l'Unione Europea ammette per distinguere uno pneumatico invernale da uno che non lo è, pertanto gli suoi pneumatici sono perfettamente a norma.
>
Per maggiorni informazioni la rimandiamo agli articoli Pneumatici invernali: sigle, simboli e confusione e
Pneumatici invernali o termici: cosa sono e come sceglierli

cordiali saluti,

Redazione SicurAUTO

Alberto
14:45, 2 novembre 2010

Buongiorno
volevo sapere se in mertito all'ordinanza della provincia di milano di oblbigo di pneumatici da neve, è oggligatorio il montaggio di tutte e 4 le gomme o se ne bastano solo 2 sulle ruote motrici
ringraziandovi porgo distinti saluti

Alberto

ottobre_rosso
15:26, 2 novembre 2010

Ciao Alberto,

occorre montarle tutte e quattro (vedi qui')

saluti,

ottobre_rosso

CrasHBoneS
10:57, 4 novembre 2010

Con riferimento alla frase che appare nell'articolo:
“attualmente un segnale idoneo nel regolamento del codice della strada non esiste (il classico segnale con le gomma catenata non va bene perché prescrive l'obbligo solo se c'è una nevicata in atto)”

vorrei fare presente che la frase sopra riportata è ERRATA, in quanto l'articolo 122 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada al comma 8 recita: “Il segnale CATENE PER NEVE OBBLIGATORIE (FIG.II.87) deve essere usato per indicare l'obbligo di circolazione, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici da neve”

e non fa alcun riferimento al fatto che la nevicata DEVE essere in atto come invece scritto nell'articolo, quindi sarebbe da considerasi idoneo il classico segnale con la gomma catenata per indicare che su quella strada vige l'ordinanza in oggetto.
Saluti.

Massimo
18:40, 4 novembre 2010

Buongiorno, come ci si deve comportare nel caso di veicolo fuoristrada (o SUV) con trazione 4×4? Nel dettaglio, Nissan Pathfinder.
Bisognerà avere a bordo 2 kit di catene? La legge non parla di questa evenienza.

grazie anticipatamente
Massimo

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