Gomme invernali e catene da neve: dietrofront?

La Legge stabilità potrebbe modificare la Legge di conversione del Decreto sviluppo-bis, che consente ai gestori di imporre le sole gomme invernali

21 dicembre 2012 - 6:00

Tutto come SicurAUTO.it aveva previsto: la norma che consente ai gestori di imporre le gomme invernali non verrà, probabilmente, applicata.

PRIMA TAPPA – Ricostruiamo il caso. Il Decreto sviluppo bis, approvato da pochi giorni e diventato legge, stabilisce che dal 19 dicembre 2012, fuori città, i gestori delle strade possano imporre, in previsione di nevicate abbondanti, l'uso di gomme da neve: le catene da neve sarebbero inutilizzabili. Lo potrebbero decidere di volta in volta Comuni, Province, Regioni, Anas, concessionarie delle autostrade. All'articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente: g) prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l'utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l'incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative (leggasi catene da neve o ragni ndr). L'obbligo non potrà essere permanente, ma sarà legato a previsioni meteo di una certa intensità. Inoltre, qualsiasi decisione resterà in mano all'ente gestore della strada. Quindi, al fine di conoscere il parere di chi le strade e le autostrade realmente le gestisce, abbiamo contattato l'ufficio stampa di Anas e Autostrade spa, che sostanzialmente han fatto capire che non avrebbero sfruttato la norma.

SECONDO GRADINO – Ora, un emendamento al Disegno di legge di stabilità finanziaria (all'esame del Senato), potrebbe cancellare la nuova regola dal 1° gennaio 2013: niente obbligo di montare esclusivamente pneumatici invernali fuori centro abitato se richiesto dal gestore della strada. È assurdo e preoccupante (stiamo pur sempre parlando di sicurezza stradale) vedere come il Senato, al momento di votare il Decreto, abbia introdotto un emendamento senza coinvolgere i gestori delle strade che, con ogni probabilità, gli avrebbero fatto capire che una norma del genere non gli serviva. Dopodiché, la seconda modifica con la Legge stabilità, sempre che vada in porto. Che caos. E tutto per una questione che avrebbe potuto essere risolta in due righe, con una norma molto semplice, dopo aver sentito anche i gestori delle strade…

1 commento

Renato
10:39, 25 dicembre 2012

Poveri , patetici, incapaci politici. Non sono nemmeno in grado di stabilire con correttezza l'uso delle gomme invernali e/o catene per le auto. Era sufficiente interpellare chi conosce e affronta giornalmente il problema della circolazione sulle nostre strade. Non ci si sorprenda se qualcuno li prenderà finalmente a calci in chiulo.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Brand auto: oltre 1 su 2 ricompra Toyota. La classifica 2022

Polizze RC auto 2022: solo il 14,4% sono stipulate online

FIA lancia Drive with Care per la sicurezza stradale nel mondo