Gomme e catente: la provincia di Milano ferma tutto. Ma i pericoli restano

La Provincia di Milano ha ormai ufficializzato la sua desione: tutto rimandato a data da destinarsi. I motivi sono semplici ma De Nicola e Podestà li hanno scoperti troppo tardi.

7 novembre 2010 - 20:30

La Provincia di Milano ha ormai ufficializzato la sua desione: tutto rimandato a data da destinarsi. I motivi sono semplici ma De Nicola e Podestà li hanno scoperti troppo tardi, forse leggendo proprio le pagine di SicurAUTO.it che per primo aveva sollevato il problema dei cartelli. Ma i problemi erano più di uno.

Prima di tutto i tempi. Troppo ristretti (solo tre settimane) per costringere oltre 3.000.000 di utenti a dotarsi di catene o pneumatici invernali. Per di più la conferenza stampa è stata indetta una settimana dopo la firma del provvedimento.

Poi c'è la questione cartelli. Senza adeguati cartelli nessuno può prevedere alcun obbligo di cetnete o pneumatici invernali sulle strade di propria competenza. Non basta qualche comunicato stampa e il conseguente boom mediatico, serve un'informazione chiara all'inizio di ogni tratto inserito nell'ordinanza, così come vi avevamo detto già alcuni giorni fa mentre gli altri siti si affannavano a dirvi altro.

Infine mancavano le scorte. Nei giorni scorsi avevamo contattato numerosi grossisti del nord Italia e vi avevamo documentato come gli stessi stessero soffrendo il boom di richieste, trovandosi costretti a ripiegare su marchi di dubbia qualità. Poi c'è stato lo strano caso del rialzo dei prezzi, tipico del mercato con forte domanda e poca offerta.

Quindi quella che sembrava essere un'ordinanza innovativa alla fine si è rivelata un flop. De Nicola dice di voler solo rimandare la data d'inizio mentre noi crediamo che l'ordinanza verrà annullata del tutto. I motivi? I costi spropositati necessari ad installare migliaia di cartelli su tutte le strade provinciali.

Questo non significa che i principi dell'ordinanza siano sbagliati. I pericoli su strada restano e, come vi abbiamo documentato già nel 2008 con i test in pista (video sotto), le gomme invernali offrono la massima sicurezza sul bagnato (sotto i 7 gradi danno il meglio) e su neve e ghiaccio. Per chi usa poco l'auto con il freddo e raramente esce se nevica le catene da neve restano una buona alternativa.

Pertanto anche se De Nicola e Podestà hanno sbagliato ad introdurre una norma troppo nuova forse spinti da qualche associazione troppo frettolosa (spesso accade il contrario, cioè che le leggi vengono applicate tardi…), riteniamo fondamentale ricordarvi che sulla strada bisogna sempre puntare alla massima sicurezza e non farsi mai trovare impreparati di fronte ad una nevicata.

L'importanza dei pneumatici invernali per la vostra sicurezza

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incidente con cane senza guinzaglio

Incidente con cane senza guinzaglio: chi paga i danni?

Autovelox e telecamere Ztl

Autovelox e telecamere Ztl possono verificare assicurazione e revisione

Decreto semplificazioni: le grandi opere che il Governo intende sbloccare