Gli studenti di Torino dicono la loro sulla mobilità sostenibile

Un bando della Provincia di Torino stimola gli studenti a creare nuove iniziative rivolta alla mobilità sostenibile

17 aprile 2012 - 7:00

Si chiama 'Giovani in movimento' e si tratta del bando di concorso promosso dalla Provincia di Torino cui obiettivo è quello di stimolare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado a proporre progetti di promozione finalizzati alla mobilità sostenibile.

I PROGETTI TORINESE –  Per Torino non si tratta dell'unica attività di promozione di una mobilità più sostenibile. Già in passato, molto sono stati i progetti attivati dal Laboratorio Territoriale di educazione ambientale della Provincia di Torino specializzato nell'educazione alla sostenibilità sui temi della sicurezza stradale, dell'inquinamento atmosferico, della mobilità sostenibile, dei percorsi sicuri casa-scuola e della sostenibilità degli spazi urbani. Lo scopo della Provincia di Torino è dunque quello di parlare con i giovani al fine di educarli ad una mobilità ben organizzata, in grado di gestire gli spostamenti e la fruizione degli spazi urbani.

I PARTECIPANTI – Il concorso pubblico 'Giovani in movimento' è rivolto alle Scuole Secondarie di Secondo Grado del territorio della provincia di Torino che possono richiede la collaborazione di altri partner come Istituti di pari grado, scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado, Comuni e Associazioni. Il bando prevede, da parte delle scuole partecipanti, la proposta di progetti, o semplici attività di comunicazione e sensibilizzazione, volti alla mobilità sostenibile, da consegnare, con la documentazione necessaria, entro il 25 maggio. I primi due classificati avranno poi diritto ad una somma pari a 3.000 euro e i loro progetti dovranno essere realizzati entro l'anno scolastico 2012/2013. Ancora una volta Torino di dimostra una città davvero interessata allo sviluppo di una mobilità più incentrata sul cittadino che sulle vetture. Vi ricordiamo, infatti Torino, è risultata la prima classificata in quanto a sostenibilità ambientale secondo l'indagine condotta da Euromobility, di cui vi abbiamo già parlato.

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