Gli studenti bresciani a lezione di sicurezza

L'ACCORDO. Comune, Provincia e Ufficio scolastico territoriale hanno firmato una convenzione con l'Associazione familiari vittime della strada L'iniziativa si svolgerà per ...

19 ottobre 2010 - 20:19

L'ACCORDO. Comune, Provincia e Ufficio scolastico territoriale hanno firmato una convenzione con l'Associazione familiari vittime della strada. L'iniziativa si svolgerà per il quarto anno consecutivo Al 14 ottobre 71 morti tredici in meno del 2009

La strada non è un video game: quando due auto si scontrano non appare la scritta «game over», ma di solito arriva l'ambulanza a sirene spiegate. Spesso i giovani confondono il mondo virtuale con quello reale, con conseguenze tragiche per loro e per le famiglie che li aspettano a casa.

Per fare in modo che gli incidenti mortali causati dalla disattenzione alla guida, dal mancato rispetto del codice della strada o dal bicchiere di troppo diminuiscano, Provincia, Comune e Ufficio scolastico territoriale – insieme all'Associazione italiana familiari vittime della strada, hanno firmato, per il quarto anno consecutivo, una convenzione per l'organizzazione di incontri nelle scuole medie e in quelle superiori di Brescia e provincia sul tema della sicurezza stradale, declinata nei suoi molteplici aspetti.

I NUMERI PARLANO chiaro. Al 14 ottobre, in provincia di Brescia, sono 71 le vittime della strada, 13 in meno dello scorso anno, «ma sempre troppe se si considera che lavoriamo da anni per prevenire, controllare e educare i giovani al rispetto del codice della strada», sottolinea il presidente della Provincia Daniele Molgora. Entrare nelle scuole e raccontare ai ragazzi le conseguenze della guida spericolata con filmati e testimonianze shock è diventata la mission di Roberto Merli, responsabile provinciale dell'Associazione familiari vittime della strada, almeno da quando ha perso il figlio quattordicenne e la serenità. «A morire non è solo la vittima, ma anche la sua famiglia – spiega Merli -. Per questo, se due ore di educazione alla sicurezza stradale possono evitare a un ragazzo di gettare la sua vita al vento, continueremo ad entrare nelle scuole e ribadire l'importanza di una prevenzione che salva la vita».
UN'IMPORTANZA sottolineata anche dalla direttrice dell'Ufficio scolastico territoriale, Maria Rosa Raimondi:«Il lavoro sinergico portato avanti in questi quattro anni dalle istituzioni locali ha permesso di dimezzare le vittime della strada e di creare una consapevolezza nuova tra i più giovani, spaventati dalle conseguenze, spesso fatali, di comportamenti non coerenti con le norme del codice stradale». L'impegno finanziario, pur con tutte le problematiche legate alla crisi economica e ai tagli apportati dalla finanziaria Tremonti, non è cambiato: la Provincia finanzierà gli incontri nelle scuole con 12 mila euro, seguita dall'Ufficio scolastico territoriale con 6 mila e dal Comune con i restanti 5 mila, per un totale di 23 mila euro.

«Si tratta di un impegno economico importante – afferma il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune Fabio Rolfi -, ma siamo convinti che educare i giovani al rispetto delle norme della strada sia un'ottimo investimento per creare le coscienze civiche degli adulti di domani». Le prime tappe del tour partiranno dall'istituto Cossali di Orzinuovi, con tre incontri programmati per il 22, 26 e 29 ottobre, ai quali ne seguiranno otto al liceo Calini la prima settimana di novembre.

fonte – bresciaoggi.it

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