Gli italiani, la bicicletta e la mancata crescita

Quanto e perché gli italiani utilizzano la bicicletta? Un'indagine dell'Osservatorio Audimod di Isfort ci racconta le abitudini del nostro paese

4 giugno 2012 - 7:00

Nel 2007 l'Osservatorio Audimob di Isfort (Istituto Superiore Formazione e Ricerca per i Trasporti) aveva effettuato una ricerca cui scopo era stato quello di analizzare le abitudini d'uso degli italiani nei confronti della bicicletta. I dati successivamente pubblicati avevano fatto ben sperare in una crescita di questo mezzo di trasporto tanto che lo stesso Osservatorio aveva addirittura parlato di “tempo della riscoperta della bicicletta“. Purtroppo però, secondo quanto riportano i dati relativi ad un'indagine simile effettuata nel 2011, questa “riscoperta” non c'è stata, o per lo meno, non ha raggiunto i livelli sperati.

DAL 2007 AL 2011 – Se tra il 2004 e il 2007 il “peso complessivo” della bicicletta è cresciuto passando dal 2% al 4% del totale degli spostamenti degli italiani di età compresa tra i 14 e gli 80 anni, nel 2011, questa percentuale è però scesa al 3,5%, un dato decisamente inferiore rispetto a quelli dei Paesi dell'Europa settentrionale.

CHI USA LA BICICLETTA? – Ma chi è il ciclista-cittadino? Nel 2011, il 53% degli utilizzatori di bicicletta è uomo, nel 48,3% dei casi è occupato, nel 23,9% è in pensione, nel 13,5% si occupa della casa, nell'11,7% è studente e, solo, nel 2,5% è disoccupato. La fascia di età che maggiormente utilizza la bici è quella di età compresa tra i 46 e i 64 anni, quasi a pari livello i giovani tra i 14 e i 28 anni, 16,3%, e gli over 64, il 16,9%. Diversamente da quanto di potesse immaginare, la bicicletta viene utilizzata per lo più nei centri urbani di medie e grandi dimensioni, il 33% delle volte in Comuni tra i 50.001 e i 250.000 abitanti. Come prevedibile, le regioni che maggiormente fanno uso di questo mezzo di trasporto sono quelle del Nord-est, 46,6%, mentre al Sud e nelle Isole nel fa uso solo il 6,8% della popolazione.

PERCHE' UTILIZZARE LA BICICLETTA? – L'indagine ha chiesto agli italiani intervistati perchè preferiscono la bicicletta. Nel 2007 il 28,9% di loro ha ritenuto la bicicletta il miglior mezzo per trascorrere il tempo libero, percentuale che, nel 2011, sale al 33,3%. Il 28,9% pensava facesse bene alla salute, ora la pensa così il 32,1% degli intervistati. L'altro vantaggio è che, per il 20,9% del campione del 2007 e il 19,2% del 2011, permette di evitare il traffico e le code. C'è poi chi guarda al costo, prima la riteneva una modalità comoda di trasporto, il 9% degli intervistati, ora, mettici anche la crisi, la pensa così 10,8%. I più ecologici, la usano per combattere l'inquinamento, il 9% nel 2007 e il 7,7% nel 2011.

COME INCENTIVARE L'USO DELLA BICI? – E' stato chiesto di identificare gli incentivi giusti per incrementare l'uso della bicicletta. Il 24,8% degli intervistati utilizzerebbe la bici se ci fosse una vera rete di percorsi ciclabili che attraversa la città, il 13,7%, se ci fosse meno traffico, in termini di maggior sicurezza per la viabilità della bici, il 7,5% se ci fosse meno inquinamento e il 5% se ci fossero servizi bici-treno-bus. Insomma, gli italiani, in un certo senso, vorrebbero utilizzare più spesso la bicicletta, ma poi si arrendono perché a dover percorrere le strade prive di corsie dedicate o a dover respirare i gas di scarico delle auto.

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