Gli italiani, il sesso e l'automobile

Gl italiani amano fare sesso in automobile, questo quanto emerge da uno studio di Direct Line

9 febbraio 2012 - 9:40

Il mercato dell'auto è in crisi, così come lo è il nostro pianeta, ci si aspetta quindi che gli esseri umani si incupiscano, abbandonando passioni e frivolezze, invece la realtà sembrerebbe essere diversa, per lo meno secondo quanto dichiarato dal Centro Studi e Documentazione di Direct Line. Si direbbe, infatti, che le difficoltà economiche abbiano riacceso gli istinti sessuali degli uomini e delle donne del nostro paese che, nell'80% dei casi, affermano di fare sesso in auto. 

UOMINI VS DONNE – L'analisi effettuata da Direct Line evidenzierebbe come ben il 93% degli uomini intervistati si dimostri favorevole al sesso in automobile, d'accordo con loro ci sarebbe, però, “solo” il 67% delle donne. Sarà una questione di comodità, di praticità o forse di pigrizia, sta di fatto che tra i non praticanti risultano coloro che non se la sentono di affrontare le acrobazie e lo stretching che questa attività richiede in macchina, altri invece, più tradizionali e monotoni, continuano a preferire il buon vecchio letto.

A CIASCUNO IL SUO – L'età è ciò che differenzia le preferenze in fatto di sedili. I più giovani, gli under 25, preferisco nel 42% dei casi i sedili posteriori, tra i 25 e il 35 anni c'è chi, addirittura, predilige il cofano (13%). Salendo con l'età, tra il 35 e i 45 anni, si preferisce optare per i sedili anteriori (44%). Per quanto riguarda invece gli over 45, il 31% ritiene di non avere più l'età.

LE REGIONI DI DIFFERENZIANO – Sarà l'aria, il cibo, o il paesaggio, fatto sta che le preferenze variano anche a seconda delle regioni e delle città in cui il sesso viene praticato. A Cagliari, i sedili anteriori sono la soluzione migliore per il 41% degli intervistati, a Milano (30%) e a Torino (28%) si passa ai sedili posteriori. Per quanto riguarda i luoghi in cui parcheggiare, a Firenze si sceglie di svolgere l'attività en plein air, all'aria aperta, mentre a Brescia, forse per il freddo, si opta per l'abitacolo. Stimolante è di sicuro il centro storico della capitale che attira il 5% dei romani. Al sud, a Palermo, il 15% degli intervistati continua a preferire il letto di casa. Tra i contrari ci sono anche i bolognesi (29%) per i quali il sesso in auto sarebbe da ragazzini. “È ormai risaputo che l'automobile per gli italiani non è più solamente un mezzo di trasporto: il rapporto con la propria auto è infatti spesso legato a momenti significativi della vita privata, sia come passeggeri che come guidatori – ha dichiarato Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – Al di là quindi delle considerazioni divertenti che si possono fare in occasione di San Valentino, l'intento di Direct Line è quello di indurre gli italiani a pensare seriamente alla sicurezza e alla guida responsabile, temi sempre più fondamentali e imprescindibili quando si è al volante”.

CONSIDERAZIONI – In questo caso oseremmo dire che le misure di sicurezza da prendere non dovrebbero riguardare solo la strada. Partendo dal più classico contraccettivo si arriva al luogo in cui appartarsi. Questo non deve mettere a rischio la coppia e non deve nemmeno essere di intralcio alla circolazione stradale (vedi buie statali dove è facile incontrare auto accostate…). Il sesso è divertente e stimolante, ma solo se fatto in piena sicurezza.

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