Gli italiani e l'auto: un amore che tiene nonostante la crisi

Negli ultimi anni gli italiani hanno rinunciato a tutto tranne che all'auto trovando sempre una soluzione per tirare avanti

20 giugno 2014 - 9:00

Non si dica che gli italiani gettano facilmente la spugna di fronte alle difficoltà. Se è vero che da una parte la crisi è stata (e continua ad essere) per molti una doccia ghiacciata, gran parte degli italiani ha saputo reagire nel modo migliore. E' un'indagine Quixa a sostenere che, oltre alle privazioni, la crisi ha innescato negli italiani la voglia di riscoprire il faidate per le piccole riparazioni e aguzzare l'intuito per gli acquisti più convenienti sul web piuttosto che cedere alle rinunce.

GLI ITALIANI NON MOLLANO MAI –  La crisi economica si è abbattuta su tutte le famiglie italiane con un effetto comune più o meno amplificato: la riduzione del potere di acquisto per almeno un lavoratore su due. E' questo il punto di partenza dell'indagine condotta dall'Istituto di ricerca MPS (Marketing Problem Solving) che però ha portato a un risultato inaspettato. Nel 2012 il 49% degli intervistati ha dichiarato di aver visto diminuire i soldi e non arrivare a fine mese e nel 95% dei casi molte abitudini e beni sono state declassate per tagliare i costi. Lo sconforto iniziale ha però lasciato il posto alla capacità di adattamento di chi ha saputo reagire rispolverando molte vecchie abitudini e scoprendone di nuove. L'indagine Stetoscopio – il sentire degli italiani, promossa dalla Compagnia di assicurazione online Quixa (Gruppo AXA), è stata condotta su un campione di 3000 soggetti rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età, professione e area geografica.

A CACCIA DI SCONTI – Mentre gran parte dei beni in passato erano irrinunciabili per una famiglia media, con la crisi sono diventati “accessori”; tutto però tranne l'auto: il mezzo indispensabile per convincersi di non essere costretti con le spalle al muro. Forse non sempre gli automobilisti italiani hanno trovato la ricetta migliore, ma sicuramente hanno adottato lo stile di vita più efficace per tirare avanti. Piuttosto che vendere l'auto o circolare senza assicurazione molti automobilisti hanno tagliato quel cordone che li legava all'agenzia sotto casa. Il web è diventato per molti l'opportunità di fiutare l'offerta migliore tra i preventivi di assicurazione online, che in passato pochi automobilisti erano disposti a compilare davanti al monitor del computer. La crisi ha spinto gli automobilisti italiani a fare di necessità virtù, arrangiandosi da soli pur di risparmiare. In passato nessuno faceva caso al prezzo più conveniente della benzina e preferiva essere servito al distributore, mentre oggi il rifornimento è una caccia alle pompe bianche.

NON TAGLIATE LA SICUREZZA – Tagliando qua e là, però, è importante ricordare che non va trascurata la corretta manutenzione del veicolo per una guida sempre sicura. Un conto, infatti, è chiudere un occhio davanti a un graffio che imbruttisce la fiancata dell'auto, un altro è continuare a circolare con l'auto dopo un incidente apparentemente banale che potrebbe aver compromesso la sicurezza in caso di manovre d'emergenza. Con la crisi economica, purtroppo, 1 automobilista su 3 è stato costretto a risparmiare anche sulla manutenzione dell'auto. E se si pensa che l'età del parco auto circolante aumenta sempre di più, il rischio per la sicurezza stradale non è da sottovalutare. Bisognerebbe fermarsi a pensare che un kit di pastiglie freno nuove, ad esempio, ha un costo relativamente irrisorio, ma se non sostituite e utilizzate oltre il limite di usura, rovinano anche i dischi. E a quel punto si vanifica ogni strategia di risparmio domestico, perché un'auto che non frena è pericolosa e non può condurvi neanche al lavoro.

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