Gli italiani comprerebbero un'auto elettrica?

Il 75% degli italiani sarebbe favorevole all'acquisto di un'auto elettrica, a convincerli non solo l'inquinamento

17 settembre 2012 - 7:01

Forse è il caro-petrolio o l'annuncio degli incentivi approvati dal Governo a convincere tre italiani su quattro che l'acquisto di un'auto elettrica si può fare. E poco conta se il mercato dell'auto non soddisfa ancora appieno il desidero di una maggiore autonomia o le infrastrutture di ricarica pubbliche offrono una copertura ancora in espansione, quando a dare la spinta psicologica verso la mobilità sostenibile è l'inadeguatezza dei trasporti pubblici con cui si scontrano quotidianamente gli intervistati.

PER UN FUTURO MIGLIORE – In occasione del convegno “Una scossa alla città”, che ha visto incontrarsi a Milano politica, industria e cittadini sul tema della mobilità sostenibile ed elettrica, è stato presentato il resoconto della ricerca “Gli italiani, la mobilità e l'auto a emissioni zero (o quasi)” che ha rivelato i desideri e le opinioni di 1200 intervistati sul tema. Il 34,4% del campione intervistato crede fermamente nell'elettrico e lo acquisterebbe senza alcun ripensamento, per il 54,4% degli intervistati l'auto elettrica darebbe un consistente aiuto all'ambiente mentre il 46,6% è affascinato dalla silenziosità di marcia delle auto elettriche, un fattore però che metterebbe a rischio la sicurezza dei pedoni. Il 28,8% sostiene che quella elettrica sia la tecnologia migliore per le auto del futuro, meno consensi per l'auto a idrogeno (25,7%) e quella ibrida (23%) e solo il 7,4% punterebbe sui motori ad aria compressa.

TRASPORTI POCO ALTERNATIVI – Se è vero che la comodità di spostarsi con la macchina va per la maggiore, molti degli italiani intervistati al convegno milanese hanno denunciato che l'auto è solo una costrizione di cui farebbero volentieri a meno se solo potessero contare su un trasporto pubblico più efficiente. Il 49% di chi risiede in Lombardia abita e lavora in zone in parte coperte dai servizi di trasporto di linea, di questi uno su tre trova scomodo viaggiare su bus e metropolitane. Più a Sud, chi si sposta a Roma non può contare sui mezzi pubblici per il 41% del campione e l'opinione è in linea con un quadro nazionale di pendolari insoddisfatti, quelli che i mezzi pubblici li usano ma nel 18% dei casi li trovano poco confortevoli.

ARIA PULITA NELL'AREA C – L'interessante ricerca ha svelato anche l'indigesta misura per ridurre il traffico nell'Area C di Milano, che diventerà definitiva nel marzo 2013. Nonostante il ticket sia gratuito per i veicoli elettrici, ibridi e a gas, solo il 6,5% dei milanesi lo trova una soluzione efficace a ridurre l'inquinamento, più del 5,4% dei lombardi. L'appoggio all'iniziativa del Sindaco Pisapia cresce a maggiore distanza dall'epicentro delle ultime polemiche, con una media italiana del 7,5% che tocca il 10% quando a rispondere alle domande sono gli intervistati che abitano al Sud.

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