Ginevra 2010: le auto di domani per una mobilità sostenibile

Al Salone di Ginevra è possibile ammirare una panoramica "concreta", e ampia, di autovetture dotate di propulsione Eco Sostenibile basate su soluzioni a motori elettrici, ibridi, a metano, Gpl e...

7 marzo 2010 - 12:14

Al Salone di Ginevra è possibile ammirare una panoramica “concreta”, e ampia, di autovetture dotate di propulsione Eco Sostenibile basate su soluzioni a motori elettrici, ibridi, a metano, Gpl e batterie a idrogeno.

All'80° Salone dell'auto di Ginevra è possibile ammirare una panoramica “concreta”, e ampia, di autovetture dotate di propulsione Eco Sostenibile basate su soluzioni a motori elettrici, ibridi, a metano, Gpl e batterie a idrogeno.
Di fatto tutte le case automobilistiche hanno presentato un proprio modello ECO a emissioni ridotte di CO2, o addirittura Zero emissioni come nel caso di Citroen con l'auto C-Zero, Nissan con il modello LEAF e Mini con la soluzione Mini-E.

Inoltre, chi pensa che i motori alternativi siano oggi ad esclusivo appannaggio di piccole vetture e city-car, troverà più che soddisfacenti le proposte presentate da Ferrari, Porsche e Audi, che hanno presentato auto sportive dalle elevate prestazioni, ma con emissioni ridotte grazie ai propulsori ibridi.

Ferrari HY-KERS, la berlinetta ibrida del cavallino rampante

 

Rimangono ancora da capire alcuni punti, per esempio, come si svilupperà il “contorno” ovvero l'infrastruttura per il rifornimento delle auto elettriche o quelle a idrogeno, oppure più semplicemente capire se le Case automobilistiche troveranno uno standard comune per le “spine” necessarie alla ricarica, o ancora perchè nessuno ha fornito dati certi su quanto costerà al cliente un “pieno” di corrente, o quanto costerà un domani sostituire le batterie.

 

Particolare del bocchettone per la ricarica delle batterie della Citroen C-Zero

Il rischio è quello di passare da una dipendenza dal petrolio a una dipendenza elettrica, con l'unica consolazione che almeno con le auto elettriche, o ibride, l'inquinamento e le emissioni di CO2 risulta sensibilmente ridotto.

Durante un recente incontro con Jean Philippe Imparato, presidente di Citroen Italia, ha affermato, per esempio, che stanno ancora cercando di studiare la soluzione migliore per non riproporre il sistema di distribuzione che ha caratterizzato le auto a benzina.

Il Presidente di Citroën Italia, Jean-Philippe Imparato, durante la presentazione della gamma Citroen a zero emissioni.

 

A queste ricerche partecipano non solo le case automobilistiche, ma anche i governi e i fornitori di energia in quanto ricercare la migliore soluzione di mobilità sostenibile coinvolge tutti quanti, dalle istituzioni di governo a chi produce le auto fino a chi gestisce le reti autostradali e cittadine.

fonte – greencity.it

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