Genova – Progetto Udito è sicurezza

Prende il via anche a Genova il progetto voluto da ANAP, ANA e ACI per sensibilizzare gli utenti della strada su un tema di grande rilevanza sociale

6 marzo 2010 - 21:26

Prende il via anche a Genova il progetto voluto da ANAP, ANA e ACI per sensibilizzare gli utenti della strada su un tema di grande rilevanza sociale

Genova, 5 marzo 2010 – Il 12% della popolazione italiana – pari a oltre 6 milioni di persone – soffre di problemi all'udito e il 37% di queste non è consapevole del problema né si è mai sottoposto a visita specialistica. A ciò si aggiunga una stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui, entro il 2015, ci saranno nel mondo oltre 800 milioni di sordi.

Un deficit spesso sottovalutato – quello uditivo – e con forti ripercussioni sulla sicurezza degli utenti della strada, tanto più oggi che diversi fattori (allungamento dell'attesa di vita e aumento della popolazione anziana alla guida, progresso tecnologico e multimediale, insonorizzazione dell'abitacolo delle auto, incremento dell'inquinamento acustico) ne pregiudicano ancor più la sicurezza. Quando si guida, infatti, la sicurezza è proporzionale alle capacità psicofisiche del soggetto, e tra queste risulta chiara l'importanza dell'integrità della funzione uditiva.

Alla luce di questi dati, risulta evidente che, nel mondo e in Italia, una significativa quota di persone munite di patente di guida e circolante su strada ha problemi uditivi. L'assenza di consapevolezza di queste patologie spesso associate ad altri deficit (visivi, di vigilanza/attenzione) causa ogni anno il 30% degli incidenti stradali registrati in Italia.

Udito è Sicurezza è il claim della campagna nazionale di sensibilizzazione voluta dalle associazioni nazionali degli audioprotesisti ANA-ANAP e ACI, il cui scopo è promuovere

l'introduzione di un esame strumentale delle funzioni uditive – come già avviene per la vista – in fase di rinnovo della patente di guida.

Con lo scopo di fornire dati oggettivi sulla diffusione della sordità in soggetti over 50 anni, quindi, i partner istituzionali hanno individuato nel prof. Carlo Giordano, Ordinario ORL dell'Università di Torino, il partner scientifico cui affidare il coordinamento di una ricerca che ha l'obiettivo di fornire un quadro certo del fenomeno e, per la prima volta, quantificarlo.

“Il progetto – ha dichiarato il segretario nazionale degli audioprotesisti, Corrado Canovi – è rivolto a tutti i cittadini che abbiano superato i 50 anni di età, e mira a valutarne la funzionalità psico-uditiva attraverso un questionario di valutazione e un test audiometrico condotto da medici specialisti che in poco tempo e gratuitamente valuteranno l'abilità alla guida di ciascuno. Il progetto consiste in un road-show che toccherà sette grandi città italiane (Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Milano). Per sottoporsi al test basterà recarsi presso la sede ACI di Genova in viale Brigate Partigiane 1/a dall'8 al 19 marzo, con orario 10-12 e 14-17 (il venerdì pomeriggio l'orario sarà 14-16).”

“Come è noto – ha dichiarato il prof. Carlo Giordano – le cause degli incidenti stradali sono dovute all'interazione di tre fondamentali fattori: l'ambiente, il mezzo di trasporto e l'uomo. Il fattore umano è universalmente considerato come la causa più importante degli incidenti stradali e in questo ambito giocano un ruolo fondamentale i deficit sensoriali (udito e vista) e il grado di vigilanza e attenzione alla guida.

Purtroppo – ha proseguito Giordano – a tutt'oggi, dal punto di vista clinico-scientifico non sono stati sufficientemente approfonditi tali aspetti, fondamentali per la sicurezza stradale. Per questo è particolarmente importante l'iniziativa promossa da ACI e ANAP e ANA, che consentirà di realizzare uno studio che ci permetterà di conoscere con esattezza i numeri di un fenomeno ancora non quantificato e, fino ad oggi, sottovalutato.”

“L'ACI – ha dichiarato il presidente della sede genovese, Giovanni Battista Canevello – crede fortemente nel progetto Udito è Sicurezza e ha attivato le sue sedi provinciali per ottenere il massimo coinvolgimento in questa importante campagna di sensibilizzazione. Mi auguro – ha concluso la Canevello – che ci possa essere un intervento normativo che introduca nuove prove di verifica delle capacità uditive per il rilascio e il rinnovo della patente. Oggi la legge pone come unica condizione la percezione di una conversazione da non meno di 2 metri di stanza. Sarebbe più opportuno procedere ad una misurazione dell'udito con metodologie e apparecchiature scientifiche”.

fonte – eventi.zenazone.net

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