Gallerie: pericolo di crollo neve?

L'episodio della tangenziale Est di Milano apre scenari inquietanti: nelle gallerie, blocchi di neve possono crollare dal "soffitto" sull'asfalto?

6 febbraio 2012 - 10:00

Il maxitamponamento del 2 gennaio sulla tangenziale Est di Milano (poco dopo l'uscita Vimercate centro) lascia aperti numerosi interrogativi. Riepiloghiamo i fatti per poi arrivare al dunque: attorno alle 14.15, si scatena l'inferno, con decine di macchine accartocciate contro il guard rail e contro le pareti della galleria, mentre altrettanti automobilisti cercano una via di fuga tra i rottami. Il tutto condito dalle sirene delle ambulanze e della Polizia. Il bilancio parla di 42 tra macchine e camion coinvolti, 34 feriti non gravi. Ma la causa qual è stata?

IPOTESI – Ci si attiene alle testimonianze dei guidatori. Ebbene, pare che blocchi di neve siano crollati dal “soffitto” della galleria. Forse, le macchine hanno sbandato nel tentativo di scansare quei blocchi; o forse, una lastra di ghiaccio formatasi sull'asfalto in seguito alla caduta della neve ha fatto slittare una prima vettura, la capofila del “treno” di auto tamponate. Chi arrivava in quell'istante non ha potuto evitare di tamponare la macchina davanti, con un veicolo che è andato in testacoda. Un caos totale, in cui è stato coinvolta pure una macchina della Polizia stradale, rimasta distrutta nel tamponamento.

SERRAVALLE INDAGA – È possibile che le barriere fonoassorbenti sul tetto non abbiano svolto correttamente il proprio lavoro in condizioni estreme (neve abbondante, freddo polare e sbalzi di temperatura). Serravalle (il gestore) avrebbe già avviato una verifica sui pannelli, per capire se e come le barriere abbiano fatto crollare la neve. Che in teoria dovrebbe scendere a stillicidio: poche “gocce” alla volta. Infatti, nel tratto dove s'è verificata la carambola, la tangenziale è in una sorta di trincea coperta, e in alcuni punti della copertura ci sono barriere fonoassorbenti, posizionate dalla Serravalle. In termini pratici, sono lastre oblique su cui la coltre di neve ha premuto per ore.

CHE INCUBO – A questo punto, la domanda è lecita: se le nevicate sono abbondanti, con temperature polari, chi va in galleria deve temere che la neve crolli? Un timore che vale per quali tipi di tunnel? Appena si avranno in mano dati più sicuri e i risultati delle indagini, vi terremo al corrente.

COSA PUÒ SUCCEDERE – È presumbile che le Assicurazioni degli automobilisti conivolti nel tamponamento risarciscano i clienti. Se poi emergesse una qualche responsabilità del gestore di quel tratto della tangenziale (Milano Serravalle), le Compagnie potrebbero rilvalersi sulla concessionaria, esigendo il rimborso di quanto indennizzato ai guidatori.

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