Furti auto: il 70% è al sud e gli autonoleggi scappano

Sono aumentate del 40% le auto a noleggio rubate in Italia ma è al sud che i noleggiatori perdono 3 auto al giorno e chiedono sicurezza

4 marzo 2014 - 7:00

I furti di auto a noleggio stanno mettendo in ginocchio le aziende del settore che minacciano di lasciare le regioni più a rischio. Ogni giorno spariscono 3 auto aziendali e se nessuno fa niente per la sicurezza l'ANIASA annuncia che molte aziende lasceranno Campania, Sicilia e Puglia. A farne direttamente le spese saranno i turisti stranieri dalla prossima estate, i principali fruitori del servizio di autonoleggio.

PIU' CONTROLLI O ALZIAMO I TACCHI – Il grido d'allarme arriva direttamente dall'ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici) che annuncia la fuga del servizio di autonoleggio dalle località turistiche del sud se non migliorerà la vigilanza. Una richiesta di aiuto indirizzata alle amministrazioni locali e centrali d'intervenire attraverso le Forze dell'Ordine per contrastare una piaga che cresce sempre di più. Nel 2013 sono aumentate a 1224 le auto a noleggio sottratte in Italia alle aziende, un incremento del 40% che testimonia l'interesse della criminalità verso auto spesso rubate su commissione. Peccato però che la bandiera nera spetti a Campania, Puglia e Sicilia dove avviene il 73% del totale dei furti nazionali. Un primato di cui non si può certo andare fieri e che potrebbe macchiare anche l'immagine dell'Italia all'estero, visto che il turismo e concentrato soprattutto nel meridione.

AL SUD LA TANA DEI TOPI D'AUTO – La Campania può vantare sicuramente i paesaggi turistici costieri tra i più belli d'Italia, peccato però che dalla prossima estate potrebbero non essere raggiungibili dai turisti che scorrazzano in autonomia. Con 485 auto sparite nel 2013 (121 più del 2012) è la regione meno sicura per le aziende di renting, seguita dalla Puglia, dove i furti di auto a noleggio sono cresciuti lo scorso anno del 64%: da 146 a 246 vetture rubate. In terza posizione si rafforza la Sicilia (+60% nel 2013,  +65 auto) dove è Catania, in particolare, a destare maggiore preoccupazione agli operatori del settore. In quest'area si è concentrata, infatti, l'80% del totale furti della Regione (132). L'ANIASA, però, fa sapere che anche altre regioni più a nord non scherzano:  nelle aree metropolitane di Roma e Milano avvengono rispettivamente 117 e 119 furti l'anno.

AMARA CONSOLAZIONE – “Da mesi”, dichiara il Presidente ANIASA – Fabrizio Ruggiero, “stiamo provando a sensibilizzare le istituzioni sul fenomeno, ma il trend è in costante peggioramento. Siamo la categoria più colpita dal fenomeno dei furti e in alcune Regioni, in cui portiamo servizi, mobilità e occupazione, ci sentiamo oggi quasi abbandonati dalle istituzioni”. Le soluzioni tecnologiche per premunirsi dal rischio di furto ci sono (vedi l'antifurto LoJack che ha guidato la Polizia sulle tracce di alcune supercar rubate) anche se potrebbe essere piuttosto complesso installare un antifurto sofisticato su un parco auto frequentemente rinnovato. E' facile immaginare come una polizza Kasko consoli l'azienda di autonoleggio ripagandola per l'auto sparita ma intanto resta il danno economico per inattività e la frustrazione di sentirsi bersagliati di continuo.

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