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Frenata automatica: le auto avranno due occhi come gli umani

Bosch ha sviluppato una telecamera stereoscopica per garantire un funzionamento migliore dei vari sistemi di sicurezza

Frenata automatica: le auto avranno due occhi come gli umani
Ora che i criteri per valutare la sicurezza delle auto nei crash test sono diventati più severi, le auto di nuova omologazione dovranno dimostrare di poter proteggere non solo i passeggeri a bordo ma anche il pedone o il ciclista distratto che attraversa la strada. E' anche per questo che le telecamere per la frenata automatica di emergenza spianeranno la strada alle nuove auto verso le ambite 5 stelle. A Bosch una telecamera non sembrava abbastanza, così ha elaborato una nuova telecamera stereoscopica con 2 ottiche separate, che aiuterà ad evitare gli incidenti anche a velocità superiori a quelle urbane ed eliminerà la necessità di avvalersi di un radar.

RADDOPPIANO LE PRESTAZIONI

Le telecamere a bordo delle auto sono l'occhio attraverso il quale le unità di elaborazione monitorano la strada e controllano diversi sistemi quali l'ACC (Adaptive Cruise Control), l'AEB (Autonomous Emergency Braking) e in alcuni casi l'LDW (Lane Departure Warning). Per quanto possono trasmettere e fare sicurezza in realtà la loro infallibilità non è ancora allo stato dell'arte, come ha dimostrato un recente test Euro NCAP sui sistemi automatici di frenata. Inoltre vi è un limite sostanziale quando si usa una sola telecamera, questa non è in grado di riconoscere la distanza a cui si trovano gli oggetti. Per tale motivo di norma si associa alla telecamera un radar, ma questo crea problemi di costi, specialmente in fase di riparazione del veicolo come dimostra il Touring Club Svizzero. Perché, quindi, non espandere il sistema e fare in modo che sia più veloce e preciso? E' questo l'input che ha spinto i tecnici Bosch a sviluppare la nuova telecamera a due lenti sulla capacità visiva dell'uomo di distinguere gli oggetti. "A una monocamera è necessario un lungo processo di apprendimento prima che sia in grado di distinguere oggetti diversi, come pedoni e auto nel suo campo d'immagine, la camera stereoscopica, invece, misura e riconosce tutti gli ostacoli solo sulla base dei movimenti e delle distanze rilevate" ha dichiarato Gerhard Steiger, Presidente della Divisione Chassis Systems Control di Bosch, commentando le differenze tra una telecamera tradizionale e una con doppio obiettivo.

VEDE COME L'OCCHIO UMANO

La nuova videocamera stereoscopica Bosch fornisce i dati per diverse funzioni di comfort e sicurezza che in futuro potranno essere combinate con l'ACC e l'AEB. Le informazioni acquisite fino a 80 km/h permettono di ridurre notevolmente il rischio e le conseguenze di collisioni con veicoli, pedoni o biciclette con una maggiore velocità di calcolo. La visione tridimensionale si basa proprio sull'impiego combinato delle due lenti (che si trovano proprio alla distanza esatta di due occhi umani) per stimare le distanze dagli oggetti, la loro altezza e i loro movimenti longitudinali. Tutto l'hardware è racchiuso in un sistema di soli 12 centimetri che integra sotto lo specchio retrovisore la centralina per l'elaborazione delle immagini e il comando delle funzioni. I due sensori di immagini CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) hanno una risoluzione di 1,2 megapixel ed agiscono su un angolo visivo di 25 gradi in verticale e di +/-25 gradi in orizzontale e un raggio di misurazione in 3D di oltre 50 metri.

QUANDO SARA' DI SERIE?

Nonostante lo sviluppo delle telecamere in generale nel mondo automotive sia ad uno stadio avanzato, la scarsa offerta dei sistemi di sicurezza attiva delle Case costruttrici su pochi e costosi modelli non ne agevola una rapida diffusione. Di conseguenza, finché la domanda non sarà imponente è improbabile che i prezzi di queste tecnologie, più in generale, possa scendere. A dare manforte alla sicurezza di guida potrebbe essere un intervento della Commissione Europea  con l'inasprimento degli standard minimi di sicurezza ma come vi abbiamo già spiegato, compreremo solo auto dotate di telecamere quando le Case costruttrici vedranno chiari i profitti derivanti dai migliori rating assegnati nei crash test. La telecamera stereoscopica di Bosch sarà disponibile di serie in un veicolo di una Casa tedesca dal 2014, ma attualmente Bosch ha l'obbligo di tenere segreto il nome del modello.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 05 Novembre 2013 | Autore: Donato D'Ambrosi


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