Francia: “sulla strada, fate vedere bene i vostri bambini”

Una campagna di sensibilizzazione della Prevention Routière dedicata alla visibilità dei piccoli pedoni sul percorso casa-scuola.

26 ottobre 2010 - 14:46

Una campagna di sensibilizzazione della Prevention Routière dedicata alla visibilità dei piccoli pedoni sul percorso casa-scuola
Distribuiti oltre 50mila adesivi riflettenti da attaccare sulla cartella o sui caschi da bici

In francese, quando i numeri spaventano, si dice che “font froid”, fanno freddo. È proprio in questo modo, con questo colorito modo di esprimersi assai vicino all'italiano, che si è commentato, Oltralpe, il bollettino relativo alla sinistrosità dei pedoni in erba del 2009: durante l'anno scorso, infatti, circa 3.000 bambini di età inferiore ai 15 anni sono rimasti feriti in incidenti stradali, 24 dei quali con esito letale. Secondo un rapporto elaborato dall'associazione “Prévention Routière”, la maggior parte degli incidenti avviene sul tragitto casa-scuola e viceversa: lo studio mette in guardia proprio sui rischi connessi al cambio di stagione in autunno, con giornate più corte e crepuscoli prolungati. In queste condizioni è importante essere ben visibili dai conducenti dei veicoli, soprattutto quando si decide di attraversare la strada.

Proprio in questi giorni i volontari della “Prévention Routière” hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione destinata a tenere in allarme i genitori dei bambini in età scolare sui rischi connessi al non essere visti. In tutta la Francia oltre cento scuole hanno aderito al programma e, in cambio, agli alunni sono stati distribuiti oltre 50mila adesivi retroriflettenti, chiamati Zilum (raffiguranti 5 personaggi diversi), da attaccare sulle cartelle o sui caschi da bicicletta di più di 10mila scolari dai 6 ai 10 anni. A tutti, genitori e bambini, sono stati poi consegnati dei folder informativi con una serie di consigli pratici, giochi interattivi e alcuni documentari. Al calare delle tenebre, un bambino normalmente abbigliato diviene visibile ad appena 30 metri di distanza: il materiale con cui sono realizzati questi stickers reagisce alla luce consentendo di essere percepiti ad oltre 150 metri. Ad un veicolo che viaggi a 50 orari servono, per fermarsi, almeno 25 metri (38 su fondo bagnato). Ad un veicolo lanciato a 90 km/h ne servono invece 81, che diventano 120 con asfalto sdrucciolevole. Ecco perché bisogna andar piano, ecco perché bisogna farsi vedere. E, aggiungiamo noi, bisogna anche saperci fare, come i francesi, appunto…

fonte – asaps.it

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