Fossano: Safety Drive, convegno guida sicura per le scuole

Si è svolto sabato 20 marzo, presso la sala 'Brut e Bun' del Foro Boario, il convegno di 'Safety Drive' promosso dall'omonima Onlus, con il patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di ...

22 marzo 2010 - 10:25

Si è svolto sabato 20 marzo, presso la sala ‘Brut e Bun' del Foro Boario, il convegno di ‘Safety Drive' promosso dall'omonima Onlus, con il patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di Fossano, grazie ai contributi della Fondazione Crf. Presenti le classi quarte e quinte dell'Iiis ‘Vallauri', il Sindaco di Fossano Francesco Balocco, l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Giuseppe Lauria, il Consigliere Provinciale e Comunale Gian Franco Dogliani e il Presidente della Fondazione Crf.

La ‘Safety Drive' è un'associazione non a scopo di lucro, nata nel 2005, che organizza incontri rivolti a giovani, specialmente neo patentati, per promuovere la sicurezza sulle strade, ed è rivolta principalmente alle scuole. Relatori del convegno la presidente di ‘Safety Drive' Silvana Ressia, Paolo Bima esponente dell'Associazione e titolare della ‘Bima Assicurazioni Allianz Lloyd Adriatico', Pier Lorenzo Costa legale del Gruppo Assicurativo ‘Uca' che ha trattato gli aspetti legali e Giuseppe Scirè responsabile del Gruppo Goodyear Dunlop che ha trattato gli aspetti tecnici legati alla sicurezza delle autovetture.

“Non siamo qui per farvi la predica – ha esordito in apertura la presidente di ‘Safety Drive' Silvana Ressia – la cosa più importante che dovete prendere in considerazione quando siete al volante è l'attenzione. Non si può essere attenti se si fuma o si parla al cellulare, o si è sotto l'effetto di alcool o droghe. La disattenzione è la prima causa d'incidente. Ringrazio la Fondazione della Crf, nella persona del Dr. Miglio per i contributi, senza i quali avremmo potuto fare ben poco”. Il Sindaco Balocco ha invitato i giovani a prestare attenzione alla sicurezza nella guida per loro stessi e per le proprie famiglie, ricordando che l'Italia, è ancora indietro rispetto agli altri paesi europei sia dal punto di vista delle infrastrutture che per la segnaletica. “Da circa 7 mesi giro e partecipo a iniziative di questo tipo – ha dichiarato l'Assessore Provinciale Lauria – Ringrazio la ‘Safety Drive' e gli insegnanti per l'attenzione che pongono rispetto a questa problematica. La consapevolezza fa la differenza: io da ragazzo ho fatto la mia prima guida nel cortile di casa. Mio padre aveva lasciato le chiavi inserite nella macchina. Il risultato è stato che mi sono stampato contro un muretto. Voi non fatelo, ma cogliete questa opportunità straordinaria”.

Il Consigliere Dogliani era presente non solo come ‘carica' istituzionale ma anche come pilota di rally. Nel suo intervento ha posto l'accento sulla sicurezza nelle piste. “A tutti i giovani piace correre in macchina, ci si sente fighi, e la velocità ha il suo fascino – ha raccontato ai giovani presenti – ma ci sono luoghi deputati alle corse, con tracciati e norme di sicurezza, e le strade normali in cui bisogna rispettare i limiti, e guidare con attenzione, perché si rischia di fare male a noi stessi, ai nostri passeggeri e alle persone che circolano sulle strade. Quando andrete fuori troverete le ‘autoscuole Savicar' di Fossano che vi daranno indicazioni sulla guida sicura in modo da fare un passo avanti rispetto alla guida tradizionale”.

L'intervento di Paolo Bima è stato incentrato sui dati nazionali e provinciali rispetto agli incidenti: nel 2001 nella nostra Provincia ci sono stati 122 incidenti mortali grazie alla sensibilizzazione alla guida sicura. In Italia la media è di 600 incidenti al giorno con 13 vittime e feriti di varia gravità, anche con conseguenze importanti e permanenti sulla vita futura. Nel 2008 le vittime sulle strade italiane sono state 4731. “La maggior parte delle vittime e dei feriti coinvolti in incidenti stradali ha la vostra età – ha concluso Bima – Di 122 morti nella Provincia di Cuneo del 2008 vuol dire circa la metà dei ragazzi che sono presenti in questa sala. Vi chiedo di riflettere bene e di guardare attentamente il video che vi proponiamo”.

E' stato proiettato il filmato ‘Life is beautitiful' realizzato dal Gruppo Allianz LLoyd Adriatico in cui Gabriele, un ragazzo emiliano di 27 anni, racconta la sua vita di prima, l'incidente avuto a 20 anni che lo ha inchiodato sulla sedia a rotelle, le conseguenze sulla sua vita di oggi, la preoccupazione per il migliore amico seduto al suo fianco ecc. Al termine del filmato, specialmente tra le studentesse, era percepibile l'emozione provocata dal video.

Il responsabile della Goodyear Dunlop ha evidenziato i 3 fattori indispensabili per la sicurezza: pneumatici, ammortizzatori, sistema frenante. “Abbiamo sentito sinora parlare di consapevolezza, sicurezza e amicizia – ha spiegato Giuseppe Scirè – Se il sistema di frenata o le gomme o gli ammortizzatori dell'auto non funzionano bene aumenta il rischio di incidente. Una differenza di 15 metri, in caso di frenata, che corrisponde più o meno a tre auto, fa la differenza tra un incidente evitato o meno”.

Tutto incentrato sulla consapevolezza e sulla responsabilità l'intervento del legale Pier Lorenzo Costa che ha sottolineato come la responsabilità penale non possa essere demandata ad altri. Con esempi molto concreti ha illustrato le conseguenze personali in seguito alla guida in stato di ebbrezza, o alla responsabilità in caso di incidente mortale anche rispetto ai passeggeri. “Il concetto di responsabilità a scuola non si insegna ed è un peccato – ha esordito Costa – La guida in stato di ebbrezza comporta varie conseguenze dalla perdita di punti della patente al sequestro del mezzo, alla segnalazione sulla fedina penale. In caso di vittime c'è il processo penale con l'arresto. Tenete presente che una fedina penale sporca può incidere pesantemente anche su un futuro lavorativo”.

Il programma prevedeva, oltre agli interventi dei relatori, i test visivi gratuiti effettuati dagli Ottici-Optometristi capitanati dal Presidente Bruno Maestrelli, una gara a staffetta proposta agli studenti per il cambio in sicurezza di una gomma, con in palio una chiavetta Usb, lezioni di guida sicura proposta delle autoscuole ‘Savicar', il camper test, l'autoambulanza, ecc.

Cosa ne pensano i ragazzi, circa 400, che si sono alternati per tutta la mattinata? Unanime il consenso per questa offerta informativa: in special modo riguardo alle conseguenze degli incidenti, all'attenzione e alla guida sicura. Sono rimasti molto colpiti dal filmato che, senza demagogia, illustra quello che potrebbe succedere a chiunque. Un dato interessante emerso parlando con le ragazze ed i ragazzi è questo: la maggior parte di loro ammette di fidarsi troppo degli amici. In genere chi guida non beve, a volte ci si rifiuta di salire in macchina col conducente su di giri per alcool o droga, ma nella maggioranza dei casi non ci si fa troppo caso, non pensando alle conseguenze. Le aziende o associazioni impegnate in questa iniziativa, oltre alla ‘Safety Drive' sono le Autoscuole ‘Savicar', ‘Bima Assicurazioni', 'Assopto Ottici', Goodyear Dunlop', ‘Ressia e Compiani', ‘Passione Motori', ‘Giranimando', ‘Croce Bianca', ‘Vigili del Fuoco', ‘Carabineri di Fossano', per il reparto ‘racing' ‘ Villois' e il pilota Gianni Sabena.

In foto, momenti del convegno con i protagonisti che lo hanno reso possibile

 

 

fonte – targatocn.it

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