Ford risarcirà 200.000 clienti per aver dichiarato consumi falsi

Sei modelli Ford e uno Lincoln venduti nel 2014 non consumano quanto promesso. I proprietari verranno risarciti

18 giugno 2014 - 12:25

Chi sbaglia paga. In Italia è solo un proverbio, mentre negli Stati Uniti è la realtà, anche piuttosto dura quando si tratta di case automobilistiche. Nell'occhio del ciclone questa volta c'è la Ford, che ha dichiarato consumi più bassi di circa 7 miglia per gallone (equivalenti a 3 km con un litro) di quelli reali su sei nuove auto lanciate nel 2014, inclusa la Lincoln MKZ Hybrid. Adesso, coloro che hanno acquistato tutte queste auto, si parla di circa 200.000 proprietari, riceveranno da Ford un assegno compreso tra i 125 e 1.050 dollari, a seconda del tipo di vettura posseduta, come compensazione per il danno pecuniario causato dai consumi maggiori di quelli dichiarati. Sebbene Ford non abbia dichiarato il costo complessivo di quest'operazione, si potrebbe trattare di circa 107,5 milioni di dollari, considerando una media di 500 $ per vettura.

SETTE MODELLI, QUATTRO FIESTA – Nella lista delle auto con i consumi 'sottostimati' ci sono ben quattro versioni della Fiesta m.y. 2014, la berlina Fusion e la monovolume C-Max, entrambe nelle versioni Hybrid e Plug-In Hybrid e per finire la Lincoln (marchio di lusso di Ford negli USA) MKZ Hybrid. Ford, che a marzo 2014 ha segnalato volontariamente questi errori alla EPA (Environmental Protection Agency) dopo un'indagine interna iniziata a ottobre 2013, avrà quindici giorni di tempo per correggere tutti i dati ufficiali dichiarati di ogni singola vettura. La notizia sta creando un certo clamore nei media americani, visto che si tratta già della seconda volta che accade nell'ultimo anno.  Infatti, nell'agosto 2013 il consumo dichiarato della C-Max Hybrid era stato già abbassato da 47 a 43 mpg, con un risarcimento di circa 450 dollari per ognuno dei 32.000 acquirenti.

SBAGLIATI I CALCOLI AERODINAMICI – “Ford è fortemente impegnata nello sviluppo di veicoli che abbiano bassi consumi e vuole dare sempre informazioni accurate – ha dichiarato Alan Mullay, Presidente e Amministratore Delegato di Ford – Per questo ci scusiamo con i nostri clienti e provvederemo a risarcire tutti quelli che sono stati danneggiati. Inoltre, stiamo prendendo provvedimenti e stiamo modificando le nostre procedure interne per impedire che si verifichino ancora situazioni come questa”. Raj Nair, Responsabile dello Sviluppo Globale del Prodotto Ford ha dichiarato che nessuno è stato licenziato e che gli ingegneri on sono messi sotto pressione per diminuire i consumi a qualunque costo. Secondo Nair il problema si è palesato per la prima volta nel 2012, quando Ford modificò le sue procedure di calcolo dei consumi, sbagliando la formula per i calcoli aerodinamici in galleria del vento.

IBRIDE NELL'OCCHIO DEL CICLONE – Ford aveva pubblicizzato vigorosamente il fatto che otto dei suoi modelli 2013 percorrevano più di 40 miglia per gallone (17 km/litro), ma i controlli avevano mostrato che tre di questi consumavano di più. In particolare, la Lincoln MZK è 'caduta' da 45 mpg a 38 mpg e lo stesso valore è stato accertato sia per le C-Max che per le Fusion Energi plug-in hybrid, che ne dichiaravano entrambe 43. In particolare, la Lincoln MKZ era stata pubblicizzata per tutto lo scorso anno come la “ibrida di lusso che consuma meno in America”, facendo una comparazione con la Lexus ES 300h, che ha un consumo dichiarato di 40 mpg. Così, visto che quello reale della Lincoln è 38 mpg e non 43 mpg, il suo primato viene subito a decadere.

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