Ford ha ridotto del 37% le emissioni di CO2 negli ultimi 12 anni

Le Ford prodotte tra il 2000 e il 2012 hanno consentito una riduzione media delle emissioni di CO2 del 37%

18 giugno 2013 - 16:52

Ford ha pubblicato la nuova edizione del proprio report sulla sostenibilità, ne quale dichiara che tra il 2000 e il 2012 le emissioni di CO2 dei propri veicoli sono state ridotte in media del 37%. Inoltre, il nuovo obiettivo è abbassare di un ulteriore 30% le emissioni di CO2 entro il 2025. Ma la strategia di sostenibilità Ford comprende anche la riduzione dell'impatto ambientale degli impianti di produzione. Così, nello stesso periodo, le emissioni totali di CO2 degli stabilimenti Ford in tutto il mondo sono state ridotte del 47%, che corrisponde a 4,65 milioni di tonnellate di CO2 in meno.

FABBRICHE ECO-SOSTENIBILI – Negli Stati Uniti, Ford ha mantenuto l'impegno preso con la Alliance of Automobile Manifacturers, di ridurre del 10% tra il 2002 e il 2012, le emissioni degli impianti americani. I rifiuti di lavorazione sono diminuiti globalmente del 19% tra il 2011 e il 2012, seguendo un progetto che prevede una riduzione generale del 40% nel quinquennio 2011- 2016. Allo stesso modo, l'utilizzo di acqua è sceso di 1,95 milioni di metri cubi/anno tra il 2011 e il 2012, influendo positivamente anche sui costi, diminuiti di 3 milioni di dollari. Infine Tra il 2000 e il 2012 la riduzione dell'acqua utilizzata globalmente è stata del 62%, mente l'efficienza energetica delle fabbriche è salita del 6,4% tra il 2011 e il 2012.

L'IMPEGNO DI FORD PER L'AMBIENTE – In Europa è iniziata da pochi giorni, a Saarlouis in Germania, la produzione della Focus Electric, la prima Ford europea 100% elettrica, che sarà seguita dalla C-MAX Energi, cioè ibrida plug-in (PHEV) e dalla nuova Mondeo Hybrid, che arriveranno all'inizio del 2014. Tutto questo fa parte della strategia Ford di diminuzione delle emissioni contenuta nel documento “Blueprint for Sustainability: Our Journey Continues. Nei primi anni duemila, una task force di Ford ha identificato alcuni punti cruciali per la riduzione delle emissioni di CO2 e per lo sviluppo di una nuova consapevolezza ambientale. Ford ha sviluppato prodotti e tecnologie per fare la propria parte nel contenere la CO2 entro le 450 parti per milione, un valore che, secondo scienziati e agenzie governative, eviterebbe effetti negativi sul clima della Terra.

LE NOTE DOLENTI DELL'INDUSTRIA DELL'AUTO – Purtroppo non è tutto oro quello che luccica. A fronte di un impegno lodevole nella riduzione dell'impatto ambientale delle automobili tanto quanto della fabbriche, permangono delle falle nel sistema legislativo riguardante l'omologazione dei veicoli, che riguardano tutte le case automobilistiche. Falle di cui si rendono conto sempre più spesso anche gli utenti finali, cioè gli automobilisti, che decidono di acquistare un modello piuttosto che un altro anche per i bassi consumi promessi, salvo poi compiere tutt'altre percorrenze nella vita di tutti i giorni. La causa di questo problema è una legislazione europea miope e inadatta, che rileva i consumi delle vetture in condizioni più che ideali e comunque irripetibili sulle strade aperte al traffico. Inoltre, sembra che in sede di omologazione siano permessi tutta una serie di trucchetti che permettono alle auto di consumare ancora meno.

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