Ford costruisce una galleria del vento 'climatica'

Tutte le auto, prima di finire sul mercato, vengono testate nelle condizioni climatiche più estreme

3 dicembre 2014 - 16:02

Vi siete mai chiesti come fa un'auto a funzionare bene nelle condizioni climatiche più estreme? Come sia possibile che passi dai 50° del deserto ai -40° del Polo Nord senza battere ciglio (vedi come si prepara l'auto per l'inverno)? La risposta è banale: vengono testate proprio per resistere a queste temperature così diverse. Convogli di auto più o meno mascherate battono i deserti più caldi del mondo così come i posti più freddi. È una prassi a cui nessuna casa auto si può sottrarre, tanto che esistono delle strutture specializzate proprio al Circolo Polare Artico, dove la resistenza delle vetture viene messa a dura prova. Addirittura spesso sono le Case auto stesse che pubblicizzano questi test, filmando passaggi spettacolari e montandoli ad arte in dei mini-documentari.

ABBATTERE COSTI ALTISSIMI – Ma la verità è che questi test a temperature estreme sono costosissimi, sia per la quantità di uomini impiegati, che per le risorse, così come per i costi degli spostamenti. Una soluzione alternativa potrebbe essere simulare queste condizioni, così Ford ha iniziato la costruzione a Colonia, in Germania, del più avanzato simulatore climatico dell'industria automobilistica. All'interno del simulatore, Ford eseguirà i test di auto e veicoli commerciali nelle condizioni climatiche presenti in ogni parte del globo, con temperature estreme, venti a velocità da uragano, altitudini oltre i 5mila metri e livelli di umidità che variano dall'aridità dei deserti alle stagioni delle piogge nelle foreste pluviali.

SIMULARE OGNI CONDIZIONE ATMOSFERICA – La nuova struttura sarà dotata di 2 gallerie climatiche del vento, le più avanzate al mondo nel settore dell'industria dell'auto, ognuna delle quali è in grado di generare flussi d'aria fino a 250 km/h, quasi la velocità delle correnti presenti negli uragani di categoria 5. Il nuovo Centro sarà dotato di sistemi di controllo della pressione atmosferica che potranno simulare altitudini fino a 5.200 metri sul livello del mare, maggiori dell'altezza media dell'Altopiano del Tibet, anche noto come 'Il Tetto del Mondo'.

UNA FORD SU DUE SI TROVA A PIU' DI 1.000 METRI – “Circa il 50% dei veicoli che vendiamo in tutto il mondo viene utilizzato in aree la cui altitudine è superiore ai 1.000 metri sul livello del mare, come gli Appennini, le Alpi, i Pirenei e altre catene montuose”, ha dichiarato Barb Samardzich, Chief Operating Officer di Ford Europa, in occasione della cerimonia di inizio dei lavori. I test potranno essere eseguiti a temperature che variano da -40 gradi, tipiche dell'Artico (che cosa bisogna fare se si ghiaccia il diesel?), a 55 gradi, riscontrabili nei punti più caldi del Sahara, dove la temperatura più elevata mai registrata è di 57,8 gradi. L'umidità dell'aria può essere regolata invece a livelli che vanno dal 10 al 95%. La struttura, realizzata nel centro di ricerca e sviluppo Ford di Merkenich, si estenderà su un'area di 5.500 metri quadrati, l'equivalente di un campo da calcio, e sarà realizzata in un'area strategica per la progettazione dei auto e veicoli commerciali globali Ford di segmento B e C.

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