Find&Park: guida all’uso dell’app per trovare e pagare il parcheggio

Guida all’uso di EasyPark e Find&Park: trovare posto, parcheggiare l’auto e pagare il parcheggio via App usando lo smartphone

Find&Park: guida all’uso dell’app per trovare e pagare il parcheggio
Da poco presentata a Torino Find&Park è la una nuova funzionalità di Easy Park, l'applicazione più diffusa in Italia e in Europa che permette di pagare il parcheggio via App, ed ora aiuta anche ad orientarsi lungo le strade dove può esserci maggiore probabilità di trovare un posto libero. Alla base di questa innovazione presentata alla Mobility Week dall'azienda svedese che ha rivoluzionato la vita degli automobilisti in paranoia da grattino, ci sono i bigdata, informazioni sul flusso del traffico che sempre di più creeranno servizi e assistenza agli automobilisti con l'avvento della tecnologia V2X e delle auto connesse. Ma vediamo come funziona Find&Park, quanto costa, dove e quali novità pratiche promettono di semplificare la ricerca e il pagamento della sosta nelle strisce blu.

IN QUALI CITTA' E' ATTIVA EASYPARK

Prima di parlare della nuova funzionalità Find&Park, facciamo un passo indietro per chiarire a chi non fosse ancora aggiornato sulla sua esistenza, cosa è Easy Park. Easy Park è l'applicazione che si sta diffondendo sempre di più in molte città europee e sempre più Comuni stanno aderendo al sistema di pagamento via smartphone anche in Italia, leggi qui la lista completa dei Comuni dove è attiva Easy Park. L'App compatibile e gratuita sia per Android sia per iOS, vuole risolvere le ansie e lo stress da parcheggio nelle strisce blu  quando già trovare un posto libero è un'impresa, ma a questa più recente novità con Find&Park ci arriviamo dopo. Il vantaggio di non dover cercare la colonnina del parchimetro, quando non visibile o lontana dal punto dove abbiamo parcheggiato è un enorme vantaggio, ma oltre a non dover fare la caccia al tesoro si può pagare solo il tempo reale della sosta.

COME SI ATTIVA IL PARCHEGGIO EASYPARK

Ipotizziamo di voler usare per la prima volta l'App Easy Park, dopo essere certi che sia attivo il servizio nella nostra città, bisogna scaricare l'App e registrarsi inserendo le informazioni relative all'auto. Prima di scendere dall'auto e allontanarci però bisogna ricordarsi di esporre sul cruscotto l'adesivo EasyPark o anche un bigliettino che fa capire agli ausiliari al traffico di dover controllare il pagamento tramite la targa. La sosta viene attivata quando si inserisce nell'App il codice della Zona dove di intende parcheggiare (il numero è presente nei pressi delle colonnine oppure direttamente sulla mappa dell'applicazione), si clicca sull'icona P, si imposta il tempo stimato e si clicca "Inizia". I vantaggi immediati sono molteplici: quando sta per scadere il tempo della sosta si riceve una notifica e si può ulteriormente prolungare la prenotazione (tanto si pagherà l'esatta cifra solo al ritorno all'auto) e se si vuole riprendere l'auto prima del tempo di parcheggio stimato basta ridurre il tempo fino al momento in cui si termina la sosta.

QUANTO COSTA IL PARCHEGGIO CON EASY PARK

Tutto molto interessante, ma vi starete chiedendo quanto costa questo servizio? Ma soprattutto funziona davvero ovunque? Intanto bisogna distinguere per gli utenti privati due tipologie di offerta: la Easy Park Small e Easy Park Large. Nel primo caso si tratta di tariffe al consumo per chi parcheggia sporadicamente nelle strisce blu e ha un costo di commissione che può variare da 0 a 0,39 Euro in base all'area di parcheggio scelta, quindi è facile immaginare che se parcheggiate per pochi minuti potreste trovare più conveniente il classico "grattino". Mentre per i parcheggiatori assidui non sono previste commissioni ma solo un canone mensile di 2,99 euro IVA inclusa a prescindere dal numero di soste e dal tempo di permanenza. COme per tutti i pagamenti elettronici, il credito Easy Park può essere ricaricato con gli strumenti di pagamento più diffusi, Carta VISA, MAstercard, Paypal o Bonifico. E se si ha bisogno della ricevuta si può chiederla tramite l'App.

COSA FARE IN CASO DI MULTA

Secondo alcuni utenti però sembrerebbe che l'efficacia dei controlli del pagamento del parcheggio siano un po' variabili di città in città e potrebbe capitare che se l'ausiliario al traffico è sprovvisto di terminale per verificare la targa, nel dubbio faccia ugualmente la multa. Cosa fare in questi casi? I motivi per cui è possibile prendere una multa pur avendo pagato con Easy Park possono dipendere ad esempio dall'inserimento errato della targa, aver inserito un'area di sosta errata o di non aver prolungato la sosta tramite l'App allo scadere della prenotazione. Se invece il pagamento della sosta è regolare e tutti i dati sono corretti, allora si può chiedere l'annullamento della multa al gestore del parcheggio allegando anche la ricevuta Easy Park alla multa.

FIND&PARK PER TROVARE PARCHEGGIO

L'ultima innovazione introdotta da Easy Park nella sua App è la funzione Find&Park, che è un servizio predittivo di parcheggio, in pratica indica la probabilità di trovare parcheggio nei pressi del punto di destinazione contrassegnando con colori verde, giallo, rosso o marrone la probabilità alta o scarsa di trovare posti liberi in base ai dati di flusso del traffico. Una volta individuata la strada con migliore probabilità di poter parcheggiare basta impostarla come destinazione per raggiungerla tramite il navigatore GPS. Un'interessante innovazione che sebbene ancora migliorabile con una maggiore quantità di dati e più frequenti, apre la strada all'impiego della connettività V2X tra le auto e tra auto e infrastrutture.

Pubblicato in Attualità il 09 Ottobre 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti

Paoblog il giorno 09 Ottobre 2018 ha scritto:

Con la App che uso io non pago nè commissioni sulla sosta nè un canone mensile.Già parcheggiare è un costo, ci mancano solo le commissioni sul servizio.

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