Fiere e sagre: obbligatorio avere l'etilometro

Fiere e sagre: obbligatorio avere l'etilometro I locali

I locali, ma pure fiere e sagre che proseguono l'attività dopo la mezzanotte, devono mettere a disposizione dei clienti un etilometro

13 Gennaio 2012 - 06:01

La legge c'era già (la numero 120 del 29 luglio 2010), ma non era chiarissima, ma ora è arrivato un parere del ministero dell'Interno (numero 15357 del 30 novembre 2011) a mettere ordine, in risposta a un quesito della Regione Friuli-Venezia Giulia. Era infatti risaputo che i locali aperti dopo la mezzanotte (come discoteche, ristoranti e bar) devono dotarsi di etilometri, in base a una norma in vigore dal 13 novembre 2010, e che consente a chi guida di misurare la quantità di alcol nell'organismo: se ha alzato troppo il gomito, dovrebbe evitare di mettersi al volante (ma quanti lo hanno usato davvero questo etilometro?…). Per l'esattezza, si tratta di un precursore chimico o elettronico (che non ha valore legale). Tuttavia, non si sapeva se l'obbligo valesse anche per fiere e sagre. La risposta del ministero è sì, come spiega Giovanni D'Agata, dello Sportello dei diritti: la regola va intesa in senso ampio.

MULTE – Se il locale non ottempera all'obbligo di mettere a disposizione dei clienti un precursore chimico o elettronico, scatta una multa per il gestore: 300 euro. Nulla dice la legge, invece, sulla gratuità del precursore: tant'è vero che in alcuni locali la “soffiata” nel piccolo apparecchio si paga (uno o due euro). In ogni caso, è solo l'etilometro elettronico in dotazione alle Forze dell'ordine ad avere valore legale. Se il limite di legge è di mezzo grammo di alcol per litro di sangue (non oltre 0,8 grammi), scatta la multa, che prevede fra l'altro una sanzione minima di 500 euro. Per i neopatentati (chi ha la licenza da meno di tre anni) e per gli under 21 (in moto) la norma è più restrittiva: tolleranza zero; vietato bere prima di guidare per non incappare in una sanzione di 155 euro e 10 punti della patente (fra 0 e 0,5 grammi).

SECONDO OBBLIGO – I locali, per legge, devono anche esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali apposite tabelle che riproducano la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata; e le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.

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