Fiepet Modena sul 'pacchetto sicurezza stradale' del Senato

Non sarà una norma proibizionista a risolvere il problema. A sottolinearlo è Confesercenti-Fiepet che commenta alcune norme contenute nel cosiddetto pacchetto sicurezza stradale definitivamente...

6 ottobre 2007 - 13:02

Non sarà una norma proibizionista a risolvere il problema. A sottolinearlo è Confesercenti-Fiepet che commenta alcune norme contenute nel cosiddetto pacchetto sicurezza stradale definitivamente approvato dal Senato lo scorso 2 ottobre.

“ll problema – sottolinea Pellegrino Buffagni, presidente della Federazione di pubblici esercenti aderente a Confesercenti Modena – è e rimane prima di tutto quello di responsabilizzare i giovani, le famiglie, il mondo della scuola, nonché di intensificare l'impegno per la prevenzione ed i controlli sulle strade, che nel nostro Paese è ancora troppo timido. Questo impegno deve, naturalmente, vedere coinvolti con senso di responsabilità anche gli esercenti e su questo piano credo che a Modena, in collaborazione con le amministrazioni pubbliche si siano realizzati interventi importanti. Condividiamo quella parte del provvedimento volto ad inasprire le sanzioni nei confronti di chi guida in stato di ebbrezza o fa uso di stupefacenti; nello stesso tempo però, ci pare che il divieto di somministrare bevande alcoliche dopo le 2 di notte nei locali pubblici sia poco coerente con l'obiettivo primario di trasferire nelle abitudini dei consumatori di alcol la cultura dell'autocontrollo”.

Nel dettaglio, il provvedimento, oltre al divieto di somministrare alcol dopo le 2 di notte ed all'obbligo di assicurare la possibilità di effettuare l'alcol test fuori dal locale, prevede anche che “tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli e altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, devono esporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali apposite tabelle riproducenti la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica [….], nonché le qualità delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza […]”.
Scorrendo il testo della norma appare inoltre evidente che il Legislatore non ha risolto il nodo sulla corretta individuazione dell'ambito applicativo della normativa. Se, infatti, è fuori di ogni dubbio che il provvedimento si applica a tutti quei pubblici esercizi nei quali la somministrazione viene svolta sempre in modo congiunto ad attività di intrattenimento e svago (come nelle sale da ballo, nelle sale da gioco, nei locali notturni), non è altrettanto chiaro se le norme valgano anche nei confronti di quei pubblici esercizi che occasionalmente – ossia anche una volta all'anno – siano autorizzati a dare spettacoli o intrattenimenti”.

Resta, infine, secondo una consuetudine troppo spesso adottata dal nostro Legislatore, il problema della operatività della norma che, viene introdotta da un giorno all'altro senza che si sia verificato se ci siano le condizioni operative per applicarla. Il rischio, ancora una volta che, anche le parti condivisibili della restino solo sulla carta.

http://www.modena2000.com/modules.php?name=News&file=article&sid=62486

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Parabrezza montato male: cosa succede in caso d’incidente?

Codice della Strada

Codice della Strada: attenti alle ‘bufale’ in rete

Bambini in auto rivolti all’indietro: in arrivo regole più rigide negli USA