3 commenti

Stefano
20:20, 23 marzo 2011

Mi pare che per i seguenti punti:
# airbag laterali estesi ai posti posteriori;
# traversa posteriore irrobustita per superare la prova di crash test a 80 km/h;
# fiancate irrobustite per superare la prova di crash test che prevede persone adulte sedute ai posti posteriori;
# longheroni sotto il divano e sotto i bagagliaio irrobustiti per proteggere il serbatoio;
# brancardi (cioè la parte della scocca dove appoggia il battitacco ndr) irrobustiti per superare il crash test da speronamento;
# traversa anteriore rinforzata
la questione sia chiara: l'importante è fare bella figura negli USA, dove ci sono dei test aggiuntivi. Ma le situazioni simulate in quelle prove sono possibili anche sulle nostre strade. Quindi sarebbe auspicabile che anche qui si migliorasse la 500. Non solo quella: ma sarebbe opportuno che tutte le Case concepissero le loro auto per sopportare tutte le prove possibili, siano esse generalmente svolte in USA, in Europa, in Giappone o dove volete…

Giosué
0:11, 29 marzo 2011

Rendiamoci conto che le case automobilistiche applicano una riduzione costi esagerata.
Dalla vettura appena uscita alle versioni successive c'è una continua ricerca a diminuirne il costo.
Negli USA non ci sono prove di omologazione c'è solo un autocertificazione, ma quello che spaventa di più sono gli avvocati!
In Europa, una volta omologata non vengono fatti più controlli e quindi si può cercare di ridurre la qualità mantenendo uno standard più o meno equivalente, mentre negli Usa i controlli vengono fatti a posteriori sulle vetture in commercio così l'attenzione deve sempre essere alta.
Se nei controlli trovano qualcosa di anomalo sono capaci di bloccarti tutte le vendite, importi il richiamo di tutte le vetture e intentarti cause milionarie. (vd problemi freni ect..)
Capite quindi perché l'attenzione sulla sicurezza per gli Usa è dovuta più ad un maggior rischio piuttosto che a una diversa sensibilità sulla sicurezza del popolo americano.

Per quale ragione quindi Fiat dovrebbe “regalarci” qualcosa se ne l'unione Europe, ne l'EuroNcap lo richiedono?

Per fortuna c'è un processo di armonizzazioni dei regolamenti in corso e quindi fra qualche decennio i regolamenti potranno essere più omogenei.

Max
9:07, 29 marzo 2011

come al solito il caro “Amm.re delegato” mette in secondo piano chi gli ha dato da mangiare fino ad ieri, la sicurezza di noi italiani come sempre risulta essere di poca importanza per costoro così come l'EuroNcap e quant'altri poi si lamentano se le vendite delle auto italiane diminuiscono a differenza dei tedeschi se acquisti una bmw, mercedes o altro in italia o in germania hai lo stesso prodotto anzi forse anche meglio!!!!