Ferrari in testacoda: a quando le patenti per le supercar?

Una Ferrari in testacoda sulla tangenziale di Bari lo conferma: sarebbero opportune le patenti speciali per chi guida supercar

18 marzo 2013 - 6:00

Su YouTube, c'è un filmato postato il 6 marzo 2013 da un ragazzo che stava filmando una Ferrari F458: si vede il bolide che entra sulla tangenziale di Bari e va in testacoda.

SENZA I CONTROLLI ELETTRONICI – Come evidenzia Maurizio Caprino sul blog Strade sicure, la supercar è entrata sulla tangenziale con molta cautela: la buona lunghezza della corsia di immissione consente di arrivare alla velocità di chi percorre la prima corsia senza doversi troppo preoccupare di guardare nello specchietto per dare la precedenza. E invece quel guidatore si è tenuto prudente, ma poi si è lanciato in un sorpasso in rettilineo, su strada a doppia carreggiata e asfalto drenante in buone condizioni (pioveva un po'). Il fatto è che il conducente ha staccato tutti i sistemi elettronici di controllo della potenza, ha schiacciato l'acceleratore, facendo sbandare la vettura di coda, con la supercar finita contro il guardrail. L'errore numero uno è stato quello di togliere i controlli elettronici: una persona che sa guidare bene quelle auto non si sognerebbe mai di eliminare controlli; figuriamoci se un conducente poco esperto può farne a meno. E comunque, per evitare l'incidente, lo sterzo andava girato estrema sensibilità, o togliere il piede dall'acceleratore.

PATENTE A LIVELLI – Il sinistro alla Ferrari impone di parlare nuovamente di patente a livelli, o di patenti speciali per supercar (come già proposto dall'ACI). Chi guida questi bolidi dovrebbe prima conseguire una licenza particolare, magari dopo aver seguito un corso di guida sportiva. Ricordiamo che oggi un neopatentato, per un anno da quando ha conseguito la patente, può guidare solo macchine con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1 (cioè autovetture), si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Vedi qui e qui le applicazioni preziose di SicurAUTO per scoprire se un'auto può essere guidata da un neopatentato. Ma la patente a livelli andrebbe estesa a tutti i guidatori di qualsiasi età. Inoltre, la stessa patente andrebbe proporzionata all'esperienza di guida del conducente, e non solo all'età anagrafica. Come terzo criterio, andrebbero considerato se il guidatore ha subìto tagli di punti della patente, o sospensione della stessa.

VISITA ACCURATA – Per mettersi al volante di certi bolidi (Porsche, Lamborghini, Ferrari e compagnia), occorrerebbe un'accurata visita psicofisica e una prova pratica in pista per appurare l'idoneità dell'individuo a guidare – nella massima sicurezza per gli altri e per sé stessi – veicoli che schizzano a 100 all'ora in pochi istanti. Andrebbe accertato che nel conducente a bordo di una belva su quattro ruote di gomma esista il totale rispetto della vita altrui. In più, si potrebbe disporre (e questo lo Stato italiano può farlo) una revisione della patente speciale per supercar a scadenza molto ravvicinata, con visita psicofisica. Un'ultima annotazione: nel filmato, si vede che la donna alla guida supera in corsia di accelerazione e poi fa retromarcia in tangenziale, su richiesta del ragazzo, ossia il passeggero che sta riprendendo tutto. Anche questo è un comportamento pericoloso, da evitare assolutamente.

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