Fermo dei veicoli durante l'inverno

Blocco del traffico per i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e per i motocicli a due tempiIl Comune di Rho, con Ordinanza Sindacale per la disciplina della circolazione stradale n. 603/2009, ha...

24 ottobre 2009 - 11:22

Blocco del traffico per i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e per i motocicli a due tempi

Il Comune di Rho, con Ordinanza Sindacale per la disciplina della circolazione stradale n. 603/2009, ha disposto il fermo del traffico settimanale dal lunedì al venerdì, a partire dal 15 Ottobre 2009 fino al 15 Aprile 2010, nella fascia oraria 7.30 – 19.30.
 
Oltre alla necessità di adottare un provvedimento a tutela della salute dei cittadini, tale disposizione fa riferimento alle seguenti normative: il D.G.R della Regione Lombardia n. 9958, del 29 Luglio 2009, con cui sono stati approvati i nuovi provvedimenti per ridurre le emissioni in atmosfera e per migliorare la qualità dell’aria, ai fini della protezione della salute e dell’ambiente; il D.L.vo del 30.04.1992 n. 285, nuovo Codice della Strada e Regolamento di esecuzione ed attuazione D.P.R . 495/92; il D.L.vo 267/2000.
 
Il fermo settimanale riguarda le seguenti categorie di veicoli:
 
AUTOVECOLI:

  •     autoveicoli ad accensione comandata (benzina) EURO 0 ( anche detti PRE-EURO 1) ;
  •     autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) EURO 0, EURO 1 , EURO 2 (omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE oppure omologati ai sensi delle Direttive 94/12/CEE a 96/69/CEE ovvero 98/77/CEE).

CICLOMOTORI:

  •     motocicli e ciclomotori a 2 tempi EURO 0.

AUTOBUS

  •     autobus M3 (adibiti al trasporto pubblico locale) di classe EURO 0 e EURO 1 diesel (come già stabilito dalla D.G.R. 4924 e n. 6418 del 2007), cui si aggiungeranno i veicoli EURO 2 diesel a partire dal 15 Ottobre 2010, da lunedì a alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00.

TRASPORTI SPECIFICI:

  •     per i veicoli per trasporti specifici e per uso speciale (di cui all’art. 54, comma 1, lettere f) e g) del D.L.vo 285/92 ed elencati all’art. 203 del D.P.R. 495/92, le limitazioni entrano in vigore con decorrenza dal 15 Ottobre 2009 per i veicoli: PRE-EURO 1 e EURO 1 diesel oppure con decorrenza dal 15 Ottobre 2010 se EURO 2 diesel.

 
SONO ESCLUSE DAL FERMO LE SEGUENTI CATEGORIE DI VEICOLI:

  •   veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, microveicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
  •     veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
  •     veicoli alimentati a (diesel) gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili (filtri FAP) sia per dotazioni di fabbrica o per successive installazioni (N.B. “Per efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili” si intende un sistema FAP in grado di garantire un valore di emissione del particolato pari o inferiore al limite fissato per gli EURO 3) ;
  •     veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici ai sensi dell’art. 60, comma 4°, del C.D.S. D.L.vo 285/92 e cioè nei seguenti Albi e Registri per auto e moto d’epoca: ASI, STORICO LANCIA, ITALIANO FIAT, ITALIANO ALFA ROMEO, STORICO FMI.
  •     veicoli classificati come macchine agricole, di cui all’art. 57 del DL.vo 285/92;
  •     motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi, anche se omologati precedentemente alla Direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 Giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti EURO 0 o PRE- EURO 1;
  •      veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, di seguito specificati:

– veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dei Corpi e dei servizi di Polizia Municipale e Provinciale, della Protezione C e del Corpo Forestale;
– veicoli di pronto soccorso sanitario;
– scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL) – fatto salvo quanto disciplinato per i veicoli di categoria M3 con DGR n. 4924 del 15/06/2007 e n. 6418 del 27/12/2007;
– veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
– autovetture targate CD e CC.
 
Sono esclusi dal fermo della circolazione anche i seguenti veicoli:
 
A) veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgano funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi di manutenzione di emergenza ;
B) veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;
C) veicoli degli operatori dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;
D) veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale (Direttiva 97/67/CE come modificato dalla Direttiva 2002/39/CE);
E) veicoli blindati destinati al trasporto valori, disciplinati dal Decreto del Ministero dei Trasporti n. 332 del 3 Febbraio 1998;
F) veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi Ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;
G) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
H) veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;
I) veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
L) veicoli con a bordo tre persone;
M) veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE, ai sensi dell’art. 116 del D.L.vo 285/92;
N) veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione;
O) veicoli ad accensione spontanea (diesel), omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE, ovvero della Direttiva 96/542/CEE, ovvero della Direttiva 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle Direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero della Direttiva 98/77/Ce (veicoli detti ”Euro 2“ diesel) possono circolare, in deroga temporanea alla presente limitazione della circolazione, fino alla scadenza dei 90 giorni successivi alla data del 15 Ottobre 2009, a fronte dell’emissione di uno dei seguenti documenti: a) documento attestante la prenotazione di acquisto di un efficace dispositivo idoneo alla riduzione della massa di particolato; b) documento attestante la prenotazione di acquisto di un autoveicolo a minori emissioni. I suddetti documenti, conformi ai modelli predisposti da Regione Lombardia, dovranno essere esibiti dai conducenti dei veicoli interessati in sede di controllo da parte dei soggetti che svolgono servizio di Polizia stradale, anche per l’accertamento della loro validità rispetto al termine di deroga previsto.
 
Nel periodo stabilito per il provvedimento di fermo, risulta obbligatorio lo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea e lo spegnimento dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico scarico.
 
VENGONO ESCLUSE dal presente provvedimento le seguenti tratte stradali e vie cittadine:
 
Via Lainate (dal confine comunale alla SS 33); Via Ratti (da SS 33 a via Cantù), via Cantù (dalla via Ratti fino alla via Settembrini); Via Settembrini; Via Valera; Via Magenta, P.zza Oslavia, via Ghisolfa (tratto compreso tra P.zza Oslavia e C.so Europa); C.so Europa (tratto compreso tra gli svincoli della SS 33-uscita Pantanedo-e via Ghisolfa), quali strade di accesso al parcheggio sito in corrispondenza della stazione FS, C.so Europa, nel tratto compreso tra la rotonda di “Barbaiana” e la via dei Cornaggia (parcheggio di attestazione dell'ospedale di Rho); Via Mattei – via Pregnana (da via Mattei fino a termine confine comunale di Rho); Via dei Fontanili,via Ghisolfa (tratto compreso tra via dei Fontanili fino al confine comunale); Viale De Gasperi, dall'intersezione tra via Buonarroti, sino al confine con il Comune di Milano, via Buonarroti, via Risorgimento e tutte le vie comprese nella zona industriale di via Risorgimento (via F.lli Cervi, via Vigorelli, via Vanoni, via Curiel,via di Vittorio, via Buzzi, via Grandi); Via Morandi, via Ospiate nella tratta compresa tra via Morandi al confine comunale con Arese; Via San Martino, da via Tanaro a via Sesia, e tutte le vie comprese nella zona industriale di via san Martino (via Molino Nuovo, via Tonale, via Senna, via Mincio via Tanaro, via della Mosa, via Valassa, via Sesia).
 
Il provvedimento del fermo settimanale va rispettato da tutti; in caso di violazione, verranno applicate le sanzioni previste all’art. 7 comma 13° del D.Lgs 285 del 30.04.1992 “Nuovo Codice della Strada” e s.m.i.; l’esecuzione del provvedimento e il controllo sul territorio sono affidati alla Polizia Locale.

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