Faenza: la Polizia Municipale chiarisce le funzioni degli ausiliari della sosta

Il risalto dato alla notizia della valutazione di illegittimità, effettuata dal Giudice di Pace di Faenza, della convenzione stipulata tra Comune di Faenza ed Atm Ravenna, in merito al servizio di...

23 ottobre 2008 - 12:57

Il risalto dato alla notizia della valutazione di illegittimità, effettuata dal Giudice di Pace di Faenza, della convenzione stipulata tra Comune di Faenza ed Atm Ravenna, in merito al servizio di controllo delle soste in centro abitato, impone di fare chiarezza, per garantire la necessaria serenità a tutto il personale impegnato sul campo, a partire proprio dagli ausiliari della sosta.

La sentenza risale al settembre scorso, e l’Amministrazione Comunale sta valutando la propria linea difensiva, al fine di far valere la correttezza e la regolarità del proprio operato, fondato sulla rigorosa applicazione della normativa in aderenza alle indicazioni del Ministero dell’Interno. Fin dal 2004 l’Amministrazione Comunale di Faenza si è avvalsa della facoltà – prevista dalla legge 127/1997 – di attribuire la funzione di accertamento delle violazioni in materia di sosta e fermata sulle “strade del centro abitato del Comune di Faenza, come delimitato ai sensi dell’art. 4 del vigente Codice della Strada” al personale ispettivo dipendente dalle aziende che esercitano il trasporto pubblico di persone. Nello specifico il controllo è stato affidato al personale ispettivo dipendente di ATM Ravenna, con la quale è stata stipulata una apposita convenzione in questi termini. La sentenza invece, sembra aver ignorato alcuni delicati passaggi interpretativi della normativa e delle circolari applicative ministeriali, e sembra aver ignorato che gli ausiliari in servizio a Faenza appartengono alla categoria del personale ispettivo, che opera nei limiti territoriali indicati nel decreto di nomina.

Gli atti dell’Amministrazione Comunale, dal 2004 ad oggi, sono fondati sul rigoroso rispetto delle possibilità offerte dalla normativa, poichè è la legge a prevedere la possibilità di nominare il personale ispettivo ad ausiliario della sosta, con competenze definite secondo quanto previsto dalla stessa.

A Faenza, quindi, il personale ispettivo di Atm è  legittimato ad esercitare funzioni di accertamento della sosta, secondo quanto indicato dalla convenzione in essere col Comune, e quindi nelle strade del centro abitato.

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