Etilometro hi tech: si collega allo smartphone e chiama il taxi se sei ebbro

Un team di studenti italiani ha ideato Floome, l'etilometro portatile che si collega allo smartphone e indica quanto aspettare prima di partire

3 maggio 2013 - 7:00

Il solo pensiero di doversi sottoporre all'alcol test a volte fa rabbrividire, soprattutto se si viene fermati dalla Polizia per un controllo dopo una serata con gli amici. L'etilometro può essere un vero incubo per chi non conta i bicchieri a tavola, ma un gruppo di studenti universitari ha escogitato il modo più trendy e divertente per capire quando è il caso di lasciare l'auto e tornare a casa in sicurezza.

ROMPE IL GHIACCIO CON LA SICUREZZA – L'etilometro Floome è un piccolo dispositivo tascabile che si collega a qualsiasi smartphone con il jack da 3,5 mm delle cuffie stereo. Appena collegato, l'applicazione installata sul cellulare si avvia e dopo aver soffiato nel beccuccio, Floome informa il guidatore se il suo tasso alcol emico è tra 0 e 4 g/l (in Italia il limite è 0,5 g/l per tutti gli automobilisti e 0 g/l per autisti e neopatentati). Se il valore è oltre il limite, il cellulare avvia un countdown dopo il quale consiglia di ripetere il test. Per chi non ha voglia di aspettare che l'effetto dell'alcol svanisca, l'app (gratuita per iOS, Android e Windows Phone) chiama il taxi più vicino, da qualsiasi Paese del mondo. Per capire come un accessorio così piccolo possa essere affidabile quanto quelli in dotazione alle forze dell'ordine, l'abbiamo chiesto direttamente a Fabio Penzo, ideatore di Floome e AD 2045Tech, la startup italiana che ha sviluppato il brevetto.

E' COLORATO MA NON E' UN GIOCATTOLO – Rispetto agli etilometri economici, Floome presenta una tecnologia innovativa per ottimizzare la misurazione dell'aria e il consumo energetico della batteria. “Quando l'utilizzatore soffia nel Floome, il fischietto produce un segnale acustico con una frequenza proporzionale alla portata d'aria. Ciò consente di misurare il volume totale di gas che passa attraverso il sensore elettrochimico (fuel cell). Quest'ultimo conta le molecole di etanolo e le converte in una carica elettrica” spiega Fabio Penzo. Oltre alla camera di campionamento, punto debole di molti etilometri di fascia economica, il Team 2045Tech ha lavorato anche sull'efficienza energetica del dispositivo. Il processore interno al Floome è di tipo Ultra Low-Power e richiede una quantità di energia così esigua da poter funzionare con la sola batteria tampone interna, se la batteria del cellulare è quasi scarica. “A differenza dei sensori a semiconduttore di fascia bassa, Floome non spreca energia per il riscaldamento. Pertanto, il sistema è sempre pronto all'uso.” continua Penzo. La parte più “pesante” dell'algoritmo di calcolo, infatti, è affidata al processore dello smartphone in modo che Floome abbia energia sufficiente a funzionare per 69 anni 3 volte al giorno (smartphone permettendo).

TESTATO DA UNIPD – Nonostante le polemiche controverse sugli etilometri ministeriali, per la loro discussa infallibilità nel misurare la concentrazione di alcol nell'aria espirata con una certa discrepanza rispetto all'alcol presente nel sangue, il Floome riesce a contenere a +/- 5% il suo errore di rilevamento. Al momento c'è ancora un certo riserbo sui dettagli di funzionamento dell'etilometro tecnologico (sono in corso le domande di brevetto e i test per diverse certificazioni internazionali) ma i soci 2045Tech sono in grado di dimostrare l'accuratezza dell'etilometro per smartphone con i test svolti in collaborazione con il Dipartimento di Processi Chimici per l'Ingegneria dell'Università di Padova. L'etilometro Floome è stato collegato a un calibratore in grado di insufflare una precisa quantità d'aria contenente molecole di etanolo. L'alcol contenuto in una soluzione di acqua distillata alla concentrazione di 308 mg/L a 34,5 °C (pari a 0,025 g/dL nel sangue) è stato rilevato ripetutamente dall'etilometro per verificarne la precisione anche quando sottoposto a ripetuti stress. Dopo 13 misurazioni la concentrazione di alcol nel sangue come %BAC (Blood Alcohol Concentration) ammette un errore di appena 0,0018 g/dL. Inoltre l'app mobile valuta l'alcolemia dell'utente e il tempo di assorbimento in base al suo sesso, peso e altezza.

CERTIFICAZIONI USA E EU – Mettendo insieme circa 26 mila euro, la 2045Tech è riuscita a coprire le spese R&D  durate un anno, depositare due domande di brevetto internazionale (su design e tecnologia) e realizzare la prototipazione e i modelli definitivi del dispositivo. Il prossimo passo sarà ottenere le certificazioni contando sul finanziamento dei primi acquirenti. L'etilometro Floome è già in prevendita sul web al prezzo promozionale di 65$ con le prime consegna previste ad ottobre. Acquistando il voucher di prenotazione, gli utenti contribuiranno allo sviluppo del progetto italiano, assicurandosi di ricevere i primi modelli prodotti dalla prossima estate. Il Team universitario, composto da Fabio Penzo (CEO 2045Tech), Marco Barbetta (CTO 2045Tech) e numerosi collaboratori nei settori di competenza chimica, finanziaria, legale e progettuale, è attualmente in moto per la richiesta delle Certificazioni CE (Europa), NF (Francia) e FDA (Stati Uniti) per poter proporre la loro innovazione nel rispetto delle norme vigenti in diversi Paesi. Non è ancora chiaro se e dopo quanto tempo il sensore debba essere calibrato e/o sostituito ma vi diremo di più appena sarà pronto per un nostro test. In bocca al lupo 2045Tech!

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