Accordo Enel-Nissan: l’auto elettrica si caricherà con 60 euro al mese

Enel entra nelle concessionarie Nissan con un pacchetto tutto compreso senza limiti di carica

Accordo Enel-Nissan: l’auto elettrica si caricherà con 60 euro al mese
Nelle concessionarie Nissan chi sceglierà la Leaf potrà decidere di acquistare contestualmente anche il pacchetto Enel Drive, l'offerta per una mobilità sostenibile che comprende tutto il necessario per ricaricare l'auto elettrica a un prezzo fisso e senza limiti.

RICARICA A DOMICILIO

La partnership commerciale tra il colosso nipponico e l'Ente per l'energia elettrica italiano, coinvolgerà inizialmente 16 concessionarie del marchio sul territorio nazionale, le sole ad avere mandato per i veicoli elettrici, per poi estendere a metà della rete il programma di offerta Enel entro settembre e coprire le oltre 100 concessionarie Nissan in Italia entro fine anno. Non sarà comunque difficile individuare i saloni vendita Nissan che aderiscono già all'iniziativa, poiché i clienti saranno accolti in aree appositamente allestite con scenografie, totem, espositori e depliant informativi sul programma di fornitura elettrica a zero emissioni. L'offerta consentirà ai clienti Nissan di portare a casa sia l'auto sia il complesso energetico di beni e servizi Enel necessari al suo funzionamento, tra cui la fornitura di energia illimitata a un costo fisso e l'erogatore di carica che sarà installato dal personale tecnico Enel direttamente a casa.

QUANTO COSTA

Aderendo al progetto di mobilità elettrica Enel-Nissan entro il 31 dicembre 2012, il canone mensile Enel Drive sarà di 60 euro per i successivi 6 mesi, dopodiché costerà 80 euro al mese, per il primo anno. Il contratto di fornitura della durata minima di 5 anni include un sopralluogo tecnico per localizzare il posizionamento ottimale e l'installazione dell'infrastruttura di ricarica (Home Station) in garage o ai limiti della proprietà, purché si trovi a una distanza massima di 1 metro dal contatore con il quale eseguire l'allacciamento. Eventuali lavori di adattamento della rete elettrica sarebbero a carico dell'utente ma eseguibili anche dall'elettricista di fiducia per compensare una maggiore distanza dal contatore di energia. Inoltre, chi acquisterà il pacchetto chiavi in mano di energia proveniente da fonti rinnovabili, avrà anche accesso gratuito e illimitato alle stazioni di ricarica pubbliche con la card Enel. Occhio però, perché in caso di recesso del contratto prima del terzo anno andranno saldati i canoni mensili del noleggio della struttura per il periodo di validità del contratto stipulato. Se il design della Leaf non vi entusiasma molto, il pacchetto Enel Drive, che include installazione, manutenzione, garanzia e assistenza, è disponibile anche presso qualsiasi PuntoEnel per una qualsiai auto elettrica.

Pubblicato in Auto elettriche il 14 Settembre 2012 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti

Roberto Camisana il giorno 14 Settembre 2012 ha scritto:

Con 80 euro tanta gente fa un pieno di gasolio e va avanti un mese e rotti, penso ai tantissimi pendolari che, percorrendo non moltissimi chilometri, sono probabilmente il target piu' importante per le prime vetture elettriche (con autonomia non eccezionale). A quel prezzo, piu' che uno sconto sembra un rincaro. Epic Fail.

Bruno Pellegrini il giorno 14 Settembre 2012 ha scritto:

Con 80 euro una piccola berlina moderna diesel percorre oltre 1000 km al prezzo medio attuale del gasolio. E' una percorrenza che molti automobilisti neanche realizzano in un mese. Quindi il canone Nissan-Enel sarebbe per molti utenti antieconomico, considerando che dovranno pagarlo anche con zero Km. Inoltre si intuisce che dal 2° anno il canone aumenterebbe. Con le attuali tariffe elettriche, senza l' "offerta" Enel, l'utente spenderebbe molto meno. Questo è uno dei primi esempi (perchè altri ne seguiranno) che la gestione dell'auto elettrica potrebbe essere un vero affare per i gestori elettrici, alla faccia del risparmio. Un'altra mucca da mungere.

cristian canepari il giorno 13 Ottobre 2012 ha scritto:

come è possibile fare avvicinare gli utenti a questo nuovo sistema di spostamento che,varrebbe veramente la pena utilizzare,uno per le zero emissioni di gas nell'aria da parte dell'auto,due per cominciare a dare un segnale alle compagnie che ti derubano quando si va dal benzinaio...ma arrivare a questo tipo di mobilita,visti i costi dei mezzi e alle varie ed eventuali che in questo caso Enel,colonne da installare,canoni da pagare,è impossibile o costosissimo...Non si farebbe prima ad attaccare la spina all'auto alla rete elettrica in casa e cosi si ricarica??? I mezzi esistenti già da qualche anno,non sfruttano questo sistema??? O al max avranno un piccolo trasformatore e nulla più...come si dice sopra,dietro un business qualcuno da mungere (i cittadini)ci vuole.....

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