Emissioni auto: Toyota e Fiat tra le più pulite d'Europa

Le auto Toyota sono più ecologiche di tutte ma il regolamento beffa Fiat, l'unica con la gamma completa a gpl e metano

5 febbraio 2013 - 7:00

La Commissione Europea ha diffuso la graduatoria delle 10 Case auto più ecologiche sul mercato. La classifica vede in testa Toyota e Fiat con le auto vendute nel 2011 che emettono una quantità di CO2 ben sotto il limite che entrerà in vigore nel 2015.

IBRIDO E METANO DANNO UNA MANO – La palma d'oro in realtà spetterebbe a Fiat, ma il protocollo utilizzato per stilare la graduatoria pone quest'anno  in vantaggio Toyota. Secondo i controlli effettuati dall'Agenzia Europea per l'Ambiente ed elaborati dalla Commissione Europea, le auto Toyota, Lexus e Fiat sono tra le più ecologiche, con emissioni inferiori a 110 g/km di CO2. Le auto giapponesi, infatti, hanno fatto registrare una valore medio di 109,293 g di CO2 staccando di poco Fiat a 109,885 g di CO2. E' da tenere in considerazione che il secondo posto del Gruppo italiano è dovuto al metodo di calcolo del valore medio di emissioni sul 65% dei modelli che inquinano meno. Mentre se considerassimo fin da ora i criteri che entreranno in vigore dal 2015 (quando il limite di emissioni sarà di 130 g/km di CO2), le auto italiane sarebbero quelle mediamente più ecocompatibili d'Europa.

VITTORIA SOFFIATA – Dal 2015 la Commissione Europea prenderà in considerazione il 100% dei modelli a listino per decretare la Casa meno inquinante, un risultato che oggi darebbe ragione in maniera assoluta a Fiat, con un valore medio di emissioni calcolato su tutta la gamma di 118,279 g/km di CO2 contro i 126,194 g/km di Toyota. E' facile intuire che la propulsione ibrida elettrica di Toyota e quella ibrida a metano di Fiat, affiancata dal peso contenuto di utilitarie e compatte, abbiano favorito il ragguardevole traguardo. Toyota deve la sua vittoria a IQ 1.0 benzina con 99 g/km di CO2, Auris 1.8 HSD (ibrida a benzina da 89 g/km CO2) e Prius 1.8 HSD (ibrida a benzina da 89 e 92 g/km di CO2). Fiat, invece, anche se è sotto i 100 g solo con il motore Twin Air Turbo 0.9 benzina (95 g/km di CO2), vincerebbe il confronto (con il regolamento 2015) grazie alla massiccia offerta di alimentazioni ibride a gas metano e GPL con cui riesce ad abbattere i costi di gestione e le emissioni su quasi tutta la gamma di auto dei brand Fiat, Lancia e Alfa Romeo.

MERCEDES IN CODA – La top ten vede a seguire Citroën (112,738 g/km), Renault (114,816 g/km), Peugeot (115,971 g/km), Hyundai (118,966 g/km), Ford (119,012 g/km), Volkswagen (121,739 g/km), Skoda (122,323 g/km), Opel (122,860 g/km), Audi (126,995 g/km), Nissan (127,348 g/km), Bmw (129,243 g/km) e ultima Mercedes (132,125 g/km). Anche se tutti i 10 Costruttori in classifica hanno rispettato il target delineato per il 2011 dalla Commissione Europea, specifico per ogni Casa (da 119,406 g/km di Fiat a 139,031 g/km per le più pesanti auto Mercedes), i valori medi analizzati forniranno uno strumento utile di analisi per valutare la discrepanza tra la media registrata e il target specifico per il 2012. Un report delle auto senza dubbio interessante per chi di questi tempi volesse acquistare un'auto parsimoniosa nei consumi e rispettosa dell'ambiente, ma la beffa sui consumi e le emissioni rilevate in sede d'omologazione delle nuove auto ve l'abbiamo già raccontata.

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