Eccesso di velocità? Non è colpa mia.

L'errata percezione della violazione dei limiti di velocità.

30 luglio 2010 - 7:56

Collegandomi alla vicenda delle pubblicità (vietate per legge, ma appaltate dalla Giunta allora in carica) sulle rotatorie della provincia di Milano, ieri sul Gruppo Facebook del Blog parlavo dei cartelloni pubblicitari, spesso abusivi, che deturpano il paesaggio e sono fonte di pericolosa distrazione per gli automobilisti.

Ci sarebbe da aprire un discorso a sé sul fatto che uno arrivi a distrarsi per guardare una modella in intimo su un poster pubblicitario, ma non è questa la sede.

Una lettrice mi ha inviato un commento dal quale estrapolo una parte che la dice lunga sul come siano percepite in realtà le multe per violazioni delle norme del Codice: è colpa di qualcun altro.

La lettrice infatti scrive “…..Anni fa mio marito alle 22.30 tornava da Milano e non ha visto l'autovelox e ha preso 650.000mila lire di multa perchè passava di 4 tacche la velocità cioè andava al 1o4 e su quel tratto a migliaia prendono la multa perchè non si vede l'autovelox per via dei cartelloni…”

Dal mio punto di vista il marito ha preso la multa perché andava oltre il limite consentito; il fatto che ci fosse un autovelox e lui non l'abbia visto in tempo, trovo che sia secondario.

Fonte: http://paoblog.wordpress.com

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