eCall Bosch: soccorsi rapidi in tutta Europa

Il sistema di chiamata di emergenza Bosch è già attivo in 23 Paesi europei per ridurre i tempi di soccorso in caso d'incidente fino al 50%

18 febbraio 2014 - 7:00

Bosch è pronta all'obbligo di dotare tutte le nuove auto dal 2015 del sistema di chiamata d'emergenza eCall per attivare automaticamente la macchina dei soccorsi in caso d'incidente. Il servizio già attivo in tutta Europa permette a un turista straniero di parlare nella sua lingua ai soccorritori anche quando non si trova nel suo Paese d'origine. In questo modo, secondo Bosch, si riesce a dimezzare il tempo impiegato dai soccorritori per raggiungere i feriti e salvare molte vite umane.

SCATTA L'OBBLIGO – La Commissione europea vuole l'eCall obbligatorio su tutte le auto di nuova immatricolazione da ottobre 2015, ma intanto Bosch annuncia che per quella data l'eCall Bosch avrà già compiuto il suo terzo compleanno. Il sistema di chiamata d'emergenza, fa sapere Bosch, è infatti già disponibile tra gli optional di molte auto anche se a pagamento e, come previsto dal Parlamento europeo, è in grado di operare in tutti gli Stati membri. Introdotta sul mercato nel 2012, la tecnologia eCall Bosch è ora attiva in 23 Paesi europei compresa Germania, Francia, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Olanda e Svizzera. Secondo gli studi condotti dall'Azienda la richiesta automatica dei soccorsi in caso d'incidente riduce i tempi di risposta dei servizi di soccorso del 50% nelle aree rurali e del 40% in quelle urbane. Inoltre, migliora anche le informazioni disponibili sulle dinamiche dell'incidente in modo che i soccorritori siano già pronti alla situazione che si troveranno davanti giunti sul luogo comunicato dalla centrale.

COME FUNZIONA – Il sistema di chiamata di emergenza viene attivato dagli stessi sensori che azionano gli airbag dell'auto. In caso d'impatto di una certa severità l'eCall invia dati sul luogo, l'ora e la direzione di marcia alle centrali di monitoraggio Bosch. Viene quindi stabilito un collegamento vocale con il conducente e allo stesso tempo vengono individuate le sedi più vicine delle forze dell'ordine o dei servizi di soccorso. Se a causa dell'incidente dopo una chiamata di emergenza non è possibile parlare con il conducente, il personale Bosch provvede a informare direttamente gli enti preposti all'intervento. Il vantaggio di questa soluzione, secondo l'Azienda, è che il personale multilingue del Bosch Communication Center comunica nella lingua parlata sia dalle persone coinvolte nell'incidente sia dalle autorità locali. In questo modo, per esempio, un autista tedesco che ha un incidente in Spagna può comunicare direttamente al personale del centro di monitoraggio senza problemi.

L'IMPEGNO DELLE CASE AUTO – Sono anni ormai che l'obbligatorietà del sistema eCall è sui banchi del Parlamento europeo e nonostante sia in grado di salvare 2500 vite ogni anno, bisogna attendere ancora abbastanza affinché diventi uno standard accolto da tutte le Case costruttrici. E' importante ricordare che molti Costruttori di auto fanno della sicurezza delle loro auto una prerogativa che va oltre la burocrazia delle norme. E' solo la più recente, l'applicazione del codice a barre QRcode che Mercedes-Benz utilizzerà su tutte le sue auto per aiutare i vigili del fuoco a velocizzare le procedure di salvataggio. Un'invenzione su cui la Casa costruttrice tedesca ha deciso deliberatamente di non reclamare alcun diritto di proprietà intellettuale, affinché anche altre Case automobilistiche possano adottarla per rendere più sicuri i loro modelli.

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