E se le multe fossero illegali perché i cartelli stradali sono irregolari? Pensiamoci..

empo fa un’inchiesta del Codaconsdenunciava: “gran parte delle multe sono illegali perché i cartellistradali risultano irregolari”. Siamo andati a controllare aCastellammare del...

22 marzo 2009 - 8:17

empo fa un’inchiesta del Codaconsdenunciava: “gran parte delle multe sono illegali perché i cartellistradali risultano irregolari”. Siamo andati a controllare aCastellammare del Golfo e…

Secondo un monitoraggio del Codacons il 50% dei cartelli stradali sono irregolari a Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze, Napoli e Palermoe tutte le multe date in queste condizioni e non ancora pagate possonoessere impugnate per irregolarità nella procedura tramite ricorso. Icartelli stradali delle principali città italiane sono, infatti,illegali perché non rispettano il Codice della Strada,in particolare l’articolo 39 che dispone: “il regolamento stabilisceforme, dimensioni, colori e simboli dei segnali stradali verticali(ossia anche quelli di prescrizione come ad esempio i segnali didivieto) e le loro modalità di impiego e di apposizione”. L’articolo 77stabilisce, al comma 7, che: “Il retro dei segnali stradali deve esseredi colore neutro opaco. Su esso devono essere chiaramente indicatil’ente o l’amministrazione proprietari della strada, il marchio delladitta che ha fabbricato il segnale e l’anno di fabbricazione nonché ilnumero della autorizzazione concessa dal Ministero dei lavori pubblicialla ditta medesima per la fabbricazione dei segnali stradali.L’insieme delle predette annotazioni non può superare la superficie di200 cmq.

Per i segnali di prescrizione, ad eccezione di quelli utilizzati neicantieri stradali, devono essere riportati, inoltre, gli estremidell’ordinanza di apposizione”. Ebbene i cartelli di tutte le cittàesaminate, salvo rare eccezioni, non riportano gli estremidell’ordinanza di apposizione. La mancanza non è di poco conto, perchél’ordinanza spiega agli automobilisti le motivazioni che hanno indottola pubblica amministrazione a mettere un divieto di sosta proprio inquel punto e non in un altro o a fare un senso unico esattamente inquella via. Ogni persona, e quindi anche un automobilista, ha ildiritto di contestare gli atti del comune e deve avere i mezzi perpotersi tutelare e presentare delle osservazioni, intervenendo neiprocedimenti amministrativi. La pubblicità degli estremi dell’ordinanzacon la quale il comune ha deciso quel provvedimento sono il presuppostostesso per l’esercizio di questo diritto. Così questo vizio di forma,che rende teoricamente impugnabili tutte le multe prese in relazionealle disposizioni prescritte da quegli stessi cartelli, generano giàvalanghe di ricorsi contro i comuni com’è successo anche a Scopello (frazione del Comune di Castellammare del Golfodove la segnaletica soffre delle stesse pecche). Non solo, questasituazione di irregolarità genera un precedente per cui tutte le multeche saranno date in futuro potrebbero essere ritenute illegali fino ache non saranno aggiornati tutti i cartelli. Dal canto loro i vigili diC/Mare – attraverso l’allora comandante Matranga – replicavano aldisguido affermando che la segnaletica stradale non impone di per seobblighi, divieti o limitazioni, ma costituisce solo lo strumento perrendere questi ultimi noti agli utenti; fonte della prescrizione è solola legge o l’ordinanza dell’ente proprietario della strada, mentre lasegnaletica diventa un mezzo di comunicazione con l’utente ecostituisce solo una forma di pubblicizzazione che si aggiunge a quellaordinaria (costituita dalla gazzetta ufficiale, dall’albo pretorio).Quindi il cartello deve essere rispettato già per la sua esistenza,indipendentemente da vizi di forma! Il costo per l’installazione emanutenzione della segnaletica stradale (e verticale in particolare)non è cosa da poco, aggiungeva l’ex comandante dei vigili, per cuispesso nei piccoli comuni non si provvede a quanto di competenza permancanza di fondi. Praticamente ciò vuol dire che per adeguare tutti icartelli non basterebbe l’intero budget di Comune e oltre…Chi avràragione? La bagarre continua…

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