Durata pneumatici, DOT e data di scadenza: come si calcola?

La data di produzione non sempre dice tutto: Nokian spiega come leggerla e quanti anni possono durare gli pneumatici in magazzino

31 gennaio 2019 - 20:56

I consumatori sono chiamati a confrontarsi con l'importanza delle gomme auto. Ecco perché è di assoluta importanza conoscere bene tutti i codici presenti sugli pneumatici. Particolare rilievo è stato riconosciuto al DOT, che presente sulla spalla della gomma, rivela la data di produzione. Ma come si capisce se una gomma ferma in deposito è vecchia o ancora sicura? Nokian contribuisce a fare chiarezza sul punto sottolineando che solo dal primo utilizzo decorre l'invecchiamento delle gomme. Insomma inutile fissarsi su un codice che nulla ha a che vedere con la funzionalità su strada. Un pneumatico ben immagazzinato è pari al nuovo per 3 anni. Diamo uno sguardo agli aspetti tecnici per fugare ogni ulteriore, e superfluo, dubbio riguardo la scadenza delle gomme auto.

OCCHIO AL CODICE Intanto bisogna chiarire che il DOT non indica la scadenza degli pneumatici ma è un codice che rivela la data di produzione (settimana e anno) e quindi la cosiddetta “età” del pneumatico stesso dal momento in cui esce dalla fabbrica. Ecco allora che è partita la moda di rifiutare le presunte gomme “vecchie” offerte dagli istallatori qualificati. L'idea generalizzata è che le gomme meno giovani non siano più in grado di garantire le stesse performance di una gomma recente produzione. Si tratta, però, di una falsa credenza popolare. Del resto non è la data di produzione a dettare la scarsa funzionalità delle gomme. E' importante chiarire che a fare la differenza è il modo in cui viene conservato e stoccato il pneumatico nuovo. Nokian Tyres ha voluto fare luce sul punto specificando che solo l'utilizzo delle gomme ne determina il vero invecchiamento. In ogni caso, per far fronte alle continue polemiche, Nokian ha fatto chiarezza su alcuni capi saldi (Leggi gomme invernali il TCS conferma SicurAUTO.it).

DURATA OTTIMALE Secondo le valutazioni di Nokian, la durata utile di uno pneumatico è di 6 anni dalla data di produzione indicata dal DOT, mentre l'età massima raccomandata è di 10 anni. Ad avere rilievo, però, non è il codice DOT ma il fatto che l'invecchiamento delle gomme inizia solo nel momento in cui vengono utilizzate su strada. Uno pneumatico ben immagazzinato può essere considerato come nuovo per almeno tre anni dalla data di produzione come sarebbe emerso dai test di aderenza sul ghiaccio con pneumatici invernali. Ma a fare la differenza molto spesso è il modo con cui vengono conservate le gomme e l'E.T.R.T.O detta importanti linee guida che sono utili agli installatori quanto ai consumatori. Se diamo uno sguardo alle raccomandazioni E.T.R.T.O., Organizzazione Tecnica europea per i Pneumatici ed i Cerchi, “I pneumatici possono essere immagazzinati in posizione verticale in un unico strato sui ripiani delle rastrelliere. I pneumatici possono anche essere immagazzinati in modo intrecciato (spina di pesce) o impilati in orizzontale uno sopra l'altro ma in questo caso l'altezza delle pile o di intrecciamento deve essere limitata per evitare sia le eventuali deformazioni permanenti dei pneumatici posti in basso sia gli eventuali problemi di stabilità”. Se rispettate le condizioni descritte garantiscono la piena funzionalità tecnica delle gomme a prescindere dal DOT (Leggi crescono gli acquisti di pneumatici online).

ATTENZIONE IMPORTANTE Da sottolienare il fatto che l'E.T.R.T.O. Specifica che “La durata dell'immagazzinamento dei pneumatici mai montati deve essere ridotta al minimo, mediante la procedura che stabilisce che i pneumatici entrati per primi escano per primi “. Deve essere comunque riconosciuto il peso di fattori esterni quali temperatura, umidità, posizionamento ma ad avere grande rilievo è l'utilizzo. Importanza specifica per carico, velocità e pressione di gonfiaggio ed è per questo impossibile prevedere a priori la durata di vita di un pneumatico. Più un pneumatico è “datato”, peraltro, più grande è la probabilità di doverlo sostituire per cause derivanti dalle condizioni di impiego. Una curiosità che abbiamo scoperto con Michelin è che gli pneumatici vanno sostituiti quando l'usura del battistrada ha raggiunto la profondità di 1,6 mm come spiega questo video, e non a 3-4 millimetri, poichè oltre a non aumentare la sicurezza è un consiglio dei gommisti che fa sprecare solo soldi quando le gomme sono controllate spesso durante la loro vita.

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