Due Porsche 911 GT3 prendono fuoco, la reazione della casa è immediata

Due Porsche 911 GT3 prendono fuoco, la reazione della casa è immediata Dopo che due Porsche 911 GT3 si sono incendiate spontaneamente

Dopo che due Porsche 911 GT3 si sono incendiate spontaneamente, è partito subito il richiamo ufficiale

21 Febbraio 2014 - 09:02

Continua la saga della supercar che prendono fuoco, stavolta è toccato alla Porsche 911 GT3, che va ad aggiungersi ad altre illustri precedenti. Negli ultimi anni sia Ferrari che Lamborghini si sono trovate alle prese con simili problemi e hanno effettuato massicce campagne di richiamo. Ma ora c'è la Casa di Stoccarda nell'occhio del ciclone, con la versione iper-sportiva della sua auto più famosa, la 911. I fatti parlano di due GT3 andate a fuoco, una in Svizzera nel cantone di San Gallo e l'altra in Campania, appartenente a un membro del Porsche Club locale. In entrambi i casi la dinamica sembra simile, con un forte rumore proveniente dal vano motore udito durante la marcia e una successiva perdita di potenza, accompagnata da perdite di olio e fumo. Qualcosa di simile era già successo negli Stati Uniti due anni fa.

LA REAZIONE – I tempi di reazione di Porsche sono stati rapidi, visto che le consegne di nuovi esemplari sono state immediatamente bloccate e i tecnici hanno iniziato subito a indagare. Lunedì sera c'è stata una prima dichiarazione ufficiale di Thomas Hagg, uno dei portavoce della casa madre “Non è escluso anche un richiamo  intanto stiamo cercando la causa. Potrebbe essere un difetto riferibile a precisi lotti”. Trascorsi due giorni è arrivato il comunicato stampa ufficiale di Porsche, di cui riportiamo un estratto.

CONTROLLI IN CORSO – “Porsche sta effettuando il controllo di tutti i motori delle vetture 911 GT3 del model year 2014 e sta informando direttamente i proprietari delle vetture interessate, raccomandando di non usarle. La società si offre di prelevare le vetture e portarle immediatamente presso un Centro Porsche. Dopo che si sono verificati danni al motore di due vetture in Europa e le auto si sono incendiate, Porsche ha deciso di ispezionare le 785 auto consegnate in tutto il mondo. Non c'è stato alcun incidente e nessuno è rimasto ferito. Le indagini interne per determinare la causa del danno al motore non sono state ancora completate. Porsche segnalerà immediatamente qualsiasi nuovo risultato emerso dall'ispezione”.

IL CLIENTE PRIMA DI TUTTO – I provvedimenti presi da Porsche sono stati tempestivi e probabilmente hanno evitato che qualche altro possessore di una 911 GT3 2014 corresse dei rischi. Del resto la tutela dei cliente e la loro soddisfazione è fondamentale, come ci ha detto Mauro Gentile, Direttore Ufficio Stampa di Porsche Italia “Ci tengo a sottolineare il tempo di reazione che è stato davvero rapido, ora la cosa più importante è indagare sulle cause che hanno portato a questi problemi. Per noi la tutela e la soddisfazione del cliente è fondamentale”.

I PRECEDENTI ILLUSTRI – Come dicevamo, le supercar sembrano avere una certa predisposizione a prendere fuoco. Nel 2012 Lamborghini ha richiamato ben tre annate produttive (2004-2006) della Gallardo, sia coupé che Spyder, proprio per prevenire rischi di incendio. Nel settembre 2010, invece, Ferrari ha richiamato le 1.248 458 Italia vendute fino a quel momento, dopo che cinque modelli avevano preso fuoco spontaneamente; in quel caso il problema era un collante che reagiva male alle alte temperature. Proprio queste ultime sono la caratteristica comune a tutte le supercar, che raggiungono temperature molto più elevate delle vetture tradizionali, cosicché è sufficiente un minimo trafilaggio di liquidi per innescare un incendio. 

Commenta con la tua opinione

X