Drogato al volante, così un automobilista depistava i controlli

Nell'auto di un tedesco sospettato di guidare sotto l'effetto di stupefacenti la Polizia ha rinvenuto il kit per raggirare i controlli antidroga

28 agosto 2014 - 9:00

L'auto per molti è considerata come l'estensione dell'abitazione o dell'ufficio e in quanto tale si ritiene normale riporre nei cassetti tutto ciò che può tornare utile all'improvviso. A meno che non crediate di poter portare in giro oggetti per cui potreste trovare difficilmente una giustificazione in caso di controlli della Polizia. E' quanto successo a un automobilista diretto in Svizzera in stato alterato che non ha fatto in tempo a mettere in atto il marchingegno usato per truccare il test antidroga.

RITROVAMENTO INASPETTATO – Alla fine il suo “vizio” è diventato l'indizio che ha portato la Polizia ad approfondire un sospetto e a ritrovare quello che nascondeva nella sua auto. E' successo qualche settimana fa alla frontiera di Weil am Rhein, nei pressi di Basilea, ad un automobilista tedesco fermato dagli ispettori doganali per un controllo di routine. Evidentemente il 33enne tedesco ha lanciato agli agenti dei chiari segnali di essere in una posizione non proprio comoda, il che ha spinto i poliziotti tedeschi ad interrogare l'uomo e a perquisire l'auto. All'interno del portaoggetti l'uomo nascondeva una sacca contenete un liquido giallo risultato poi essere urina sintetica dal solo odore differente a quella vera che ha ammesso di voler utilizzare per coprire l'uso di Cannabis, Marihuana e Hashish.

IN ITALIA E' FACILE ELUDERE I CONTROLLI – Non è una scoperta sensazionale quella fatta dagli agenti della dogana di Weil am Rhein ma ricorda che i test antidroga effettuati dalla Polizia su strada seppur istantanei e precursori di altri accertamenti possono essere facilmente raggirati soprattutto in Italia dove senza prelievo del sangue non ci sono prove per multare. Molti Drug-Detect usati nelle aziende per i controlli periodici agli autisti sfruttano una cartina di rilevazione che funziona in modo del tutto simile ai test di gravidanza portatili. Quando questa cartina è immersa nell'urina istantaneamente prodotta dalla persona sospettata di usare stupefacenti, cambia colore in base al principio attivo che ha provocato la reazione. L'anello debole purtroppo è che una volta date le spalle si può attuare qualsiasi piano preventivamente orchestrato. I consigli in rete non mancano, dall'urina “in prestito” contenuta in un profilattico fino all'acquisto di uno specifico kit con tanto di resistenza per portare l'urina sintetica alla temperatura corporea nel momento del prelievo e “dispenser” realistico per non insospettire chi controlla la procedura a qualche metro di distanza.

LA POLIZIA HA LE MANI LEGATE – Al di là della vicenda che fa inorridire per la semplicità con cui è facile mettersi al volante in stato psicofisico alterato e provocare una strage, è sconfortante il vuoto legislativo che permette tutto ciò. Il motivo è nella difficoltà nota agli accertatori di dimostrare che il sospettato era sotto l'effetto degli stupefacenti durante la guida senza una visita medica. Se da un lato, infatti, esiste già un metodo rapido (usato dalla Polizia cantonale) in grado di rilevare tracce di alcuni stupefacenti dalla saliva o dal sudore del conducente, il Ministero dell'Interno non ritiene sufficiente l'accertamento di uno stato alterato solo attraverso l'analisi di liquidi biologici con buona pace dei controlli della Polizia per la sicurezza stradale.

1 commento

Ernesto
11:27, 29 agosto 2014

I residui biologici della cannabis si trovano nelle urine anche dopo 3 settimane……. mentre l'effetto della cannabis dura qualche ora…. L'ingiustizia e fare le analisi delle urine per determinare se un soggetto ha fatto uso di cannabis, perché si troveranno comunque tracce a distanza di tempo, senza che vi sia nessuna alterazione…….
Considerando poi che la cannabis è la sostanza meno pericolosa per la guida, questa criminalizzazione non ha alcun senso…….. visto che l'alcol si può utilizzare liberamente, entro certi limiti…… ed è la sostanza più pericolosa in assoluto per la guida…….
Ben vengano questi kit, e qualsiasi altro espediente allora……. per non incorrere in ingiuste sanzioni o carcere…… link rimosso dalla redazione

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