Donne e uomini al volante: chi è il pericolo costante?

Aviva, compagnia di assicurazioni, ci fa sapere quale sia il comportamento alla guida di uomini e donne al volante

23 gennaio 2012 - 8:00

Si dice spesso “donna al volante, pericolo costante”, ma chi è davvero il più stressato alla guida? E quindi il più a rischio incidenti? Un sondaggio effettuato da Aviva, la compagnia di assicurazioni, ha analizzato quale sia il comportamento del guidatore quando al suo fianco siede il partner.

GLI UOMINI CONTRO LE DONNE – Ben il 41% degli uomini si sente in soggezione quando la propria compagna è seduta in auto con lui, questa compagnia comporta, per un intervistato su dieci, una guida più prudente. Per quanto riguarda invece la fiducia, un quinto degli intervistati non nutre grande fiducia nelle capacità di guida delle donne in generale e solo il 9% lascerebbe la propria auto alla compagna. Le giustificazioni di questa sfiducia sono varie, per il 26% l'auto è troppo potente per la compagna e per il 16% la causa starebbe nella scarsa dimestichezza che la propria compagna avrebbe con l'auto. L'autista della coppia, per il 43% degli uomini, è il maschio, soprattutto per quanto riguarda viaggi lunghi, in caso di cattivo tempo e di strade di campagna, questo perché il 20% di loro pensa di essere un pilota migliore in generale.

LA PAZIENZA DELLE DONNE – Dal canto loro, il 13% delle donne considera che il proprio partner sia “troppo sicuro di sé” alla guida, solo il 10% però ha paura dell'imprudenza e della velocità. Le donne diventano le regine del volante (ma non della sicurezza dei loro bimbi) quando si tratta di portare i figli in giro (scuole o tempo libero), questo perché considerate, da entrambe le parti, più affidabili, anche se una su tre ammette di guidare raramente ubriaca o molto stanca.

LO STRESS IN CODA – Per quanto riguarda invece la capacità di gestire lo stress causato dal traffico cittadino, informazioni interessanti arrivano da una ricerca commissionata dalla società produttrice di navigatori satellitari TomTom all'Istituto di Ricerca Britannico ICM Research. Lo studio è stato condotto su 9.865 persone tra i 18 e i 64 anni, in 11 Paesi europei. I risultati dimostrerebbero che, in caso di ingorghi, gli uomini risulterebbero molto più insofferenti tanto da raggiungere livelli di stress ben sette volte superiori rispetto a quelli raggiunti dalle donne. Lo psicologo coordinatore dello studio, David Moxon, spiega che “i maschi mostrano la tipica risposta “attacca o fuggi” e il fatto che non siano coscienti di tale atteggiamento, o che non riescano a controllarlo, può avere effetti molto negativi. I principali sintomi di questo “disturbo da traffico” sono vertigini, problemi respiratori, dolori muscolari e addominali, ansia e difficoltà a mantenere la concentrazione alla guida”.

UN RIMEDIO “INFALLIBILE” – Alcuni consigli utili su come combattere lo stress? Secondo i ricercatori il segreto sta nella musica da viaggio, i cinque brani più calmanti sembrerebbero essere “I want to break free” dei Queen, “Take it easy” degli Eagles, “Highway to hell” degli AC/DC, “Drive my car” dei Beatles e “On the road again” di Willie Nelson.

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