Donne e sicurezza stradale: 965 vittime nell'ultimo anno

Nel 2009 sono state 117mila le donne rimaste ferite in incidenti stradali (il 37,6% del totale), mentre quelle decedute sono 965 (20,4% del totale). Tra di esse la fascia di età più colpita è ...

14 marzo 2010 - 18:26

Nel 2009 sono state 117mila le donne rimaste ferite in incidenti stradali (il 37,6% del totale), mentre quelle decedute sono 965 (20,4% del totale). Tra di esse la fascia di età più colpita è quella tra i 20-24 anni e i 70-74; venerdì e sabato si confermano i giorni in cui si concentrano il maggior numero di incidenti. Luglio il mese più nero.

I dati sono quelli di Viasat Group, che proprio pensando alle donne ha studiato dispositivi come l'SOS Call, o la Pink Box che permettono di ricevere sul posto, premendo un semplice pulsante, soccorsi immediati (carro attrezzi, ambulanza o anche la polizia se ci si sentisse minacciati), grazie alla Centrale servizi, operativa 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.

Ogni giorno, in Italia, si verificano in media – secondo gli ultimi dati della Polizia Stradale che saranno pubblicati sulla Quinta edizione della Guida alla Sicurezza Stradale di Viasat Group – 598 incidenti stradali, che provocano la morte 13 persone e il ferimento di altre 849.

Le statistiche evidenziano un altro aspetto importante. Le donne conducenti rimaste vittime della strada sono 349 e quasi 62mila quelle rimaste ferite. Come passeggere, invece, sono 370 (44mila rimaste ferite). Infine, sono ben 11.397 le donne che sono state investite (pedoni) sulle strade e 255 le vittime. Di queste gli anziani rappresentano la categoria più a rischio: la fascia d'età tra 70 e 84 è quella più colpita.

fonte – diariodelweb.it

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