Allarme sicurezza: dilaga il contrabbando di ricambi d'auto contraffatti

Allarme sicurezza: dilaga il contrabbando di ricambi d'auto contraffatti Il commercio di pezzi di ricambio falsi è in ascesa. E le frontiere italiane sono quelle da dove entra la maggior parte dei "tarocchi" destinati all'Europa. Che possono essere molto pericolosi

Il commercio di pezzi di ricambio falsi è in ascesa. E le frontiere italiane sono quelle da dove entra la maggior parte dei "tarocchi" destinati all'Europa. Che possono essere molto pericolosi

26 Novembre 2010 - 10:11

Il fenomeno dei ricambi d'auto contraffatti è preoccupante e sta assumendo proporzioni assai rilevanti. Le stime delle associazioni che rappresentano i produttori di componenti e ricambi indicano che quelli falsi commercializzati in Europa sono dal 5 al 10% del totale. E le segnalazioni delle forze dell'ordine impegnate nel contrasto a questa attività illegale dicono che è proprio l'Italia a rappresentare il “ventre molle” dal quale un fiume di parti contraffatte, provenienti soprattutto da alcune zone della Cina, penetra nei mercati europei.

TAROCCHI PERICOLOSI – Il danno è doppio: per l'erario, che non incassa un euro dalle attività di contrabbando e impegna risorse economiche ingenti per debellarlo, e per i consumatori che, consapevolmente o meno, rischiano di far montare sulle loro vetture pezzi di ricambio che spesso non posseggono i requisiti di sicurezza dei materiali originali o di qualità equivalente certificata. I 4 mila cerchi ruota di provenienza cinese sequestrati lo scorso febbraio nel porto di Venezia, per esempio, erano esteriormente identici a quelli adatti alla Fiat Punto, ma le loro dimensioni erano leggermente diverse da quelle dichiarate. In più, i test di fatica ai quali sono stati sottoposti hanno dimostrato che avevano una resistenza inferiore ai cerchi originali, poiché tre su quattro si sono frantumati prima della conclusione delle prove. Quindi, rappresentavano un potenziale pericolo grave per gli automobilisti che li avessero installati sulle loro vetture. Esattamente come le 90 tonnellate di cuscinetti a sfere contraffatti sequestrati dalla Gdf a Casagiove lo scorso maggio, destinati al mercato dei ricambi d'auto, ma rivelatisi altrettanto scadenti.

SICUREZZA A RISCHIO – Il problema assai serio, infatti, è che il mercato dei ricambi fasulli non riguarda solo candele e filtri aria o gasolio, la cui scarsa qualità può provocare certo qualche fastidio al motore e nulla di più serio, ma anche paraurti, pastiglie freni, cinture di sicurezza e altri componenti che impattano direttamente sulla caratteristiche di sicurezza del veicolo, e quindi degli occupanti.

1 Commento

Giuliano
17:36, 28 Novembre 2010

Manca una sana e buona comunicazione nei confronti dell'automobilista.Ad oggi non conoscono ancora la differenza tra ricambio originale fornito dalla casa automobilistica e ricambio aftermarket originale.

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