Crotone – valorizzare gli ottimi risultati ottenuti fino ad oggi dal centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale

"La Provincia di Crotone ha intenzione di valorizzare gli ottimi risultati ottenuti fino ad oggi dal centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale". Lo ha detto l'assessore provinciale alla ...

7 aprile 2010 - 17:45

“La Provincia di Crotone ha intenzione di valorizzare gli ottimi risultati ottenuti fino ad oggi dal centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale”. Lo ha detto l'assessore provinciale alla Viabilità, Salvatore Cosimo, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Sistema informativo stradale della Provincia di Crotone. Hanno partecipato all'iniziativa il comandante della Polizia stradale, rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri e alcuni comandanti delle Polizie municipali dei comuni della provincia, nonché il consigliere regionale Salvatore Pacenza.

Ha presieduto i lavori l'assessore ai Lavori pubblici e viabilità della Provincia di Crotone, Salvatore Claudio Cosimo. Sono intervenuti il vice prefetto, Mariani, la responsabile nazionale del rilievo dell'incidentalità stradale dell'Istat Bruzzone e il responsabile del centro di monitoraggio per la sicurezza stradale della Provincia di Crotone, Fabio Bruno Pisciuneri.
Per Cosimo grazie ai risultati ottenuti dal centro di monitoraggio bisogna trarre elementi per programmare le priorità degli interventi da effettuare sul territorio della provincia ed utilizzare la preziosa conoscenza dei dati per pianificare insieme agli attori principali (sindaci, forze dell'ordine e altri) le azioni utili al governo del fenomeno dell'incidentalità stradale.
Cosimo ha ripreso una nota dell'onorevole Mario Valducci, presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, che ha evidenziato come il lavoro svolto in questo settore dalla Provincia può essere un modello da replicare in tutto il territorio nazionale.

Bruzzone dell'Istat ha sottolineato l'importanza del centro di monitoraggio come valido strumento di raccolta per ottenere dati reali sul fenomeno dell'incidentalità e importante come strumento di programmazione per le realtà territoriali che, così facendo, hanno la possibilità di approfondire le cause e le origini del fenomeno intervenendo alla radice del problema. Ha poi illustrato la situazione dell'incidentalità relativa all'anno 2008 in Italia e nella provincia di Crotone.

Il prefetto vicario Mariani ha sottolineato che le esperienze fino ad oggi seguite con la Provincia di Crotone, la Stazione unica appaltante e il Centro di monitoraggio della sicurezza stradale, si sono rivelate uno strumento utile ad altre realtà territoriali e ha dimostrato come l'affiancamento dell'Ente intermedio e dell'Ufficio territoriale di governo può produrre esperienze utili al cittadino e alle amministrazioni locali.

Fabio Bruno Pisciuneri ha illustrato il percorso di crescita che è stato seguito in questo settore dove, partendo dallo strumento tradizionale di raccolta dei dati oggi utilizzato in tutta Italia si è arrivati a realizzare uno strumento di lavoro efficace al governo del fenomeno e utile alle Forze dell'Ordine e ai proprietari di strade ad individuare i punti critici della rete.

Gli obbiettivi raggiunti sono in definitiva il ritorno informativo rapido: le forze dell'ordine, che rilevano i sinistri su base dati Istat, hanno la possibilità di inserire i dati dell'incidente direttamente online in ogni momento. Questo consente di avere una base dati aggiornata in tempo reale, verificare istantaneamente le risultanze di attività infrastrutturali e di controllo specifiche effettuate sulla rete e effettuare analisi per determinare l'andamento reale del fenomeno dell'incidentalità in qualsiasi momento dell'anno. Il sistema è aperto a tutti i cittadini che richiedono la password.

Attraverso questi dati, quindi, è semplice verificare i punti di accumulo o punti critici della rete dove si effettuano con ciclicità gli incidenti stradali, determinando, dallo studio dei singoli incidenti, le cause che si presentano e il loro legame con i comportamenti dei conducenti e con lo stato dell'infrastruttura. Di conseguenza, analizzando i risultati si possono programmare interventi per migliorare la sicurezza stradale. Pisciuneri ha mostrato come attraverso appositi programmi di micro simulazione del traffico è possibile verificare, in sede di programmazione, l'efficacia di una modifica dello stato infrastrutturale della rete sia sul singolo nodo che su una porzione della rete.

fonte – antonellamarazziti.wordpress.com

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