Cristalli rotti: ogni anno sono 1,8 milioni. Attenzione alla sicurezza

Qualche numero sui cristalli per auto, la cui rottura coinvolge ogni anno il 5% dei veicoli circolanti. Ripararli invece di sostituirli fa risparmiare denaro e danni all'ambiente

22 ottobre 2010 - 11:40

Il 5% dei circa 39 milioni di veicoli circolanti sulle strade italiane è interessato ogni anno da una rottura dei cristalli. In totale, sono circa 1,8 milioni di veicoli danneggiati. La maggior parte delle rotture avviene in estate, a causa delle rilevanti escursioni termiche che possono incrinare finestrini, lunotti e parabrezza, e in inverno, per colpa delle condizioni del manto stradale che, deteriorato da piogge e nevicate, può favorire i lanci di sassi da parte del veicolo che precede.

Una certa percentuale di semplici scheggiature si trasforma in rotture dei cristalli che rendono necessaria la sostituzione, mentre se si fosse intervenuti subito con una semplice riparazione, questo intervento si sarebbe potuto evitare. Secondo Car Glass, uno dei più grandi operatori specializzati nella sostituzioni di vetri per auto, il 90% delle rotture inizia da una piccola scheggiatura.

Il vetro scheggiato, se sottoposto a sollecitazioni anche modeste (per esempio l'entrata dell'auto in una buca, o una salita sul marciapiede o la semplice accensione dell'impianto di riscaldamento che sottoponga il vetro a uno shock termico) può rompersi del tutto, mettendo anche a rischio l'incolumità dei passaggeri.

Quindi, basterebbe la semplice riparazione della scheggiatura per evitare danni ben più gravi, senza contare che le riparazioni di lieve entità sono gratuite per chi è titolare di un polizza assicurativa furto-incendio che preveda l'estensione dei danni ai cristalli.

Riparare un vetro anziché sostiturlo dà anche una mano all'ambiente, poiché la sostituzione può provocare l'immissione nell'atmosfera di 35 kg di CO2. Infine, in base al Codice della Strada recentemente modificato, circolare con i cristalli danneggiati può anche costituire un'infrazione che fa perdere punti della patente ed è motivo di mancato superamento della revisione periodica.

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